I Block Devils cedono ai padroni di casa dell’Itas che si prendono il primo posto in classifica. Occasione riscatto nel big match con Civitanova

TRENTO – Il tempo di conquistare il titolo di campione d’inverno, con la prima parte della stagione sempre in vetta, ma è fatale la terza di ritorno in Superlega per la Sir Sfety Conad Perugia che contro Trento perde il primo posto in classifica.

I Block Devils cadono 3-0 contro l’Itas che si conferma formazione in grande condizione e con Perugia che esce dal campo con più di un rammarico.
Rammarico – dicono dalla società – dettato dal fatto di non essere riuscita ad esprimersi in pieno per quello che è il suo potenziale. I ragazzi di Bernardi hanno faticato a trovare ritmo e continuità in diversi fondamentali. Come al servizio dove i bianconeri sono stati molto fallosi. Pesano i 21 errori complessivi dai nove metri, soprattutto gli 8 nel primo ed i 10 nel terzo parziale, entrambi terminati ai vantaggi. Ma anche in cambiopalla la squadra ha avuto un rendimento altalenante, con alcune rotazioni dove ha subito break importanti che sono costati cari.
Al netto della grande prestazione di Trento, che in particolare in fase break ha avuto un rendimento altissimo, l’altro grande rammarico è di non aver avuto il colpo risolutore nelle fasi conclusive di primo e terzo set. Pur in una giornata non certo delle migliori, Perugia ha avuto a disposizione palloni per cambiare, con il senno di poi, la storia della partita. È mancato quel guizzo in più.
Quindici e 11 punti per Leon ed Atanasijevic, migliori realizzatori nella metà campo bianconera, ma entrambi sotto il 50% di positività in attacco. Di buono, perché anche in un ko c’è sempre qualcosa di buono, il fatto che la squadra per due set almeno ha lottato, recuperato e cercato di spuntarla. E di buono ci sono stati anche gli ingressi dalla panchina dei vari Hoogendoor, Della Lunga e Ricci (in campo dopo un lungo stop) che hanno dato nuova linfa alla squadra.

Dopo oltre un anno non è più dunque prima in classifica Perugia, ma l’occasione per il riscatto arriva tra sette giorni. Sabato prossimo al PalaBarton altro scontro al vertice con la Lube Civitanova. Altro match ad alto tasso di difficoltà che però giunge forse nel momento migliore per reagire prontamente e da grande squadra. Perché la stagione è ancora lunga e tutta da giocare.

Il tabellino

ITAS TRENTINO – SIR SAFETY CONAD PERUGIA 3-0

Parziali: 25-23, 25-19, 35-33

ITAS TRENTINO: Giannelli 2, Vettori 13, Lisinac 11, Candellaro 6, Russell 11, Kovacevic 17, Grebennikov (libero), Van Garderen, Nelli. N.e.: Cavuto, Daldello, De Angelis (libero), Codarin. All. Lorenzetti, vice all. Petrella.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 1, Atanasijevic 11, Podrascanin 7, Galassi 5, Leon 15, Lanza 6, Colaci (libero), Della Lunga 4, Seif, Hoogendoorn 4, Ricci 1, Hoag. N.e.: Piccinelli. All. Bernardi, vice all Fontana.

Arbitri: Andrea Puecher – Dominga Lot

LE CIFRE – TRENTO: 17 b.s., 6 ace, 65% ric. pos., 33% ric. prf., 55% att., 8 muri. PERUGIA: 21 b.s., 3 ace, 63% ric. pos., 30% ric. prf., 47% att., 10 muri.

Itas Trentino - Sir Safety Conad Perugia / 3ª giornata di ritorno, Campionato Italiano di Pallavolo Maschile SuperLega Credem Banca presso BLM Group Arena Trento IT, 5 gennaio 2019 - Foto: Michele Benda [Riferimento file: 2019-01-05/NZ6_6046]
Itas Trentino - Sir Safety Conad Perugia / 3ª giornata di ritorno, Campionato Italiano di Pallavolo Maschile SuperLega Credem Banca presso BLM Group Arena Trento IT, 5 gennaio 2019 - Foto: Michele Benda [Riferimento file: 2019-01-05/NZ6_6046]