A Perugia ancora la vetta della classifica in Superlega. Per gli uomini di Bernardi 15 giorni fondamentali. Il fotoracconto di Roberto Settonce

PERUGIA – La Sir Safety Conad Perugia stende 3-0 la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia e resta al comando della classifica di Superlega.

In tremiladuecento al PalaBarton hanno applaudito la convincente prova dei Block Devils che in tre set fotocopia hanno incamerato la sedicesima vittoria stagionale in campionato. De Cecco, Mvp, strepitoso direttore d’orchestra e autore di giocate di rara classe, ha guidato «un attacco super (56% di squadra) – raccontano dalla società – con i tre tenori di palla alta Atanasijevic, Leon e Lanza (rispettivamente a segno 13, 12 ed 8 volte) tutti intorno al 60% in attacco e con Ricci (8 punti) eccellente in primo tempo (86%) ed autore di 2 muri punto. Solita prova di spessore di Colaci in seconda linea e spazio anche per gli altri componenti della rosa con menzione per i buoni ingressi di Hoogendoorn e del solito Della Lunga».

Soddisfazione a fine gara di coach Bernardi e di tutto l’entourage bianconero che si prepara ora a quindici giorni di fuoco e fondamentali per il prosieguo della stagione. Si comincia mercoledì sera, per la terza di fila al PalaBarton. Arriva il Tours Vb per la quarta giornata della Pool E di Champions League con in palio un pezzettino di qualificazione ai quarti di finale.

I commenti

Luciano De Cecco (Sir Safety Conad Perugia): «Era importante mantenere il nostro ritmo. Abbiamo fatto una buona gara, soprattutto abbiamo eseguito bene in campo quello che ci eravamo prefissi in settimana con attenzione e concentrazione. Siamo stati cinici, sbagliando poco ed ottenendo tanto in battuta. È una vittoria importante».

Stefano Mengozzi (Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia): «Sapevamo che non era facile. Perugia dai nove metri è molto forte e ci ha messo in difficoltà in cambiopalla. Non trovando continuità in quella fase tutto è diventato più difficile. Credo che il livello in campo di Perugia è stato molto alto, noi a tratti abbiamo provato a star lì, soprattutto nel secondo set».