Una foto da St. Moritz scatena polemiche e insulti: a difenderla anche Paola Turci, Salvo Sottile e Rudy Zerby. E la cantante salentina risponde così

«Arrivederci #stmoritz! È stato bellissimo ❤️ Adesso carica di energia ritorno a casa… C’è un TOUR da organizzare!!! Ps. Per le simpaticone che si stanno già alterando la pelliccia è FINTA!!! FINTA!!! FINTA!!!!».

Lo ha scritto subito Emma Marrone: la pelliccia che aveva indosso nella foto del post su Instagram con cui salutava i fan è sintetica.
Ma non è bastato a placare le polemiche di chi, appena vista la foto evidentemente senza leggere il post, ha iniziato a insultarla, chiamandola «assassina» e dicendole di vergognarsi. La maggior parte dei suoi fan sono corsi in aiuto per difenderla, spiegando l’ovvio, cioè che la cantante aveva da subito dichiarato che la pelliccia fosse «100 per cento acrilico».
Non è bastato neanche far vedere la collezione della Diesel di cui dovrebbe far parte il capo indossato da Emma, né tantomeno la storia in cui la stessa cantante ha spiegato nuovamente che la pelliccia fosse finta, con tanto di etichetta da far vedere a chi non le credeva. «Non avete idea di quanti peluche sono stati ammazzati per fare questa pelliccia», ha concluso.
Tra i fan e gli amici arrivati su Instagram (il post ha ottenuto oltre 175mila like e quasi tremila commenti) per difenderla dai violenti attacchi anche la collega Paola Turci («Bella e vera tu. Bella la pelliccia finta. Fintissimo chi non sa leggere ♥️»), il giornalista Salvo Sottile («La pelliccia è finta… È l’invidia che è vera… e si vede. W Emma») e un simpaticissimo Rudy Zerby: «Se quella pelliccia è vera, sono veri anche i miei capelli».