La Flai Cgil dell’Umbria offre assistenza su tutto il territorio: «Troppo spesso questo diritto viene perso dai lavoratori perché non è conosciuto»

PERUGIA – Se stai leggendo questo articolo probabilmente hai lavorato in agricoltura nel 2018. Oppure conosci qualcuno che lo ha fatto.
È così? Bene.

Allora dovresti sapere che chi ha lavorato in agricoltura nel 2018 potrebbe avere diritto alla disoccupazione agricola, una una particolare indennità erogata dall’Inps, che può arrivare fino al 40% della retribuzione di riferimento, e a fare richiesta per gli assegni familiari.
Bisogna inoltrare domanda per via telematica all’istituto di previdenza entro il 31 marzo (che però è una domenica, attenzione, non riducetevi all’ultimo minuto!). Ma prima di tutto bisogna verificare se si hanno i requisiti per richiederla.
E come si fa a saperlo?
Semplice, basta rivolgersi alla Flai Cgil, che in tutta l’Umbria offre consulenze e assistenza per la domanda di disoccupazione agricola. Il sindacato ha messo a disposizione un referente per ogni territorio della regione. Ecco nel dettaglio tutti i contatti: per la zona Perugia (Ponte Felcino, Ponte Valleceppi, Ponte Pattoli) c’è Michele Greco (tel 3801846919), per quella di Perugia nord – Trasimeno c’è Simona Marchesi (tel 3397129344), per la zona di Umbertide e Città di Castello risponde Marco Carta (tel 3443490470), per quelle di Assisi-Bastia Umbra c’è invece Patrizia Lanfaloni (tel 3443476330), la zona Foligno-Spoleto è coperta da Gianluca Menichini (tel 3347325908), mentre per Terni e Orvieto c’è Paolo Sciaboletta (tel 3200663736).
«Tutti i nostri funzionari sono a disposizione tutti i giorni della settimana per fissare un appuntamento – spiega Michele Greco, segretario generale della Flai Cgil dell’Umbria – perché troppo spesso questo importante strumento non è conosciuto e viene quindi perso da lavoratrici e lavoratori agricoli. Per questo, invitiamo tutti a contattarci per verificare la propria posizione e non rinunciare ad un proprio diritto».