Colti in flagrante con l’auto imbottita di droga, contanti e telefoni cellulari

PERUGIA – Lo sballo in polvere? Destinato a giovani perugini e smerciato, hanno appurato dopo giorni di pedinamenti e avvistamenti i carabinieri della stazione di Valfabbrica, da due trentenni dell’est Europa. Per i quali sono scattate le manette, dopo essere stati sorpresi, in flagranza, mentre consegnavano due dosi a un giovane del capoluogo.

All’interno dell’auto sulla quale viaggiavano i due, uno di 26, l’altro di 28 anni, i militari hanno trovato 20 palline termosaldate con all’interno altra droga e 1000 euro in contanti, suddivisi in banconote di piccolo taglio, probabilmente, frutto di spaccio, e telefoni cellulari, anche questi dati loro come forma di pagamento, ipotizzano gli investigatori.

Convalidato l’arresto, i due presunti pusher sono stati rinchiusi a Capanne. Le indagini condotte della carabinieri della stazione di Valfabbrica negli ultimi mesi hanno permesso di arrestare 7 persone in flagranza di reato, riducendo di conseguenza, sensibilmente, anche il numero di acquirenti, spaventati per le conseguenze amministrative alle quali si va incontro se sorpresi ad acquistare o consumare cocaina.