Dal Perugino al Ternano, le ordinanze dei sindaci a causa delle precipitazioni da “codice arancione”. La situazione sulle strade

PERUGIA – La Protezione civile della Regione Umbria ha emesso un bollettino da “Allerta arancione” per la neve che già dalla notte tra lunedì e martedì ha iniziato a scendere su diverse zone.

“Criticità moderata”, con i mezzi che hanno iniziato già a pulire le strade dove necessario, ma con le amministrazioni comunali che si stanno già muovendo per evitare disagi e assicurare maggiore sicurezza.

I sindaci di Montecastrilli, San Venanzo, Avigliano Umbro e Parrano, in provincia di Terni, ma anche Porano, Castel Giorgio, Ficulle e Monteleone di Orvieto nell’Orvietano, hanno già stabilito la chiusura delle scuole per oggi, martedì 22 gennaio. Istituti chiusi anche domani, mercoledì 23 gennaio, a Foligno per il rischio neve: l’ordinanza del sindaco Mismetti vale per tutte le scuole, pubbliche e private, di ogni ordine e grado. Una decisione, come sottolinea una nota del Comune, presa per «limitare la circolazione stradale e prevenire eventuali problemi e pericoli agli studenti e alla popolazione per il maltempo.

Per quanto riguarda in particolare il Perugino, sono tutti impegnati i mezzi della Provincia di Perugia per arginare l’allerta meteo di queste ore che si dovrebbe protrarre fino a domani. Ad ora le strade sono tutte transitabili e non ci sono situazioni di particolare criticità. Le zone più colpite sono Gualdo Tadino-Gubbio, Valnerina e nell’alto Tevere lungo l’Apecchiese. La Provincia di Perugia, area viabilità, sta impegnando circa 90 persone tra agenti tecnici, geometri e addetti alla guardiania, per tenere la situazione sotto controllo. Trenta i mezzi impiegati e, da fine dicembre, sono state oltre 120 le tonnellate di sale sparse lungo le vie di comunicazione di competenza dell’Ente. Oltre a uomini e mezzi propri sono state stipulate convenzioni con ditte esterne che, in caso di necessità, supportano e garantiscono la transitabilità delle strade.