Squarta (FdI) annuncia un’interrogazione per sollecitare la giunta a confermare il contributo nel 2019. «Forte messaggio di solidarietà e dignità sociale»

PERUGIA – «Prorogare anche per l’anno 2019 l’assegno di sollievo a favore delle famiglie umbre che assistono malati gravissimi».

Così il consigliere regionale Marco Squarta (FdI – portavoce centrodestra) che annuncia una specifica interrogazione con cui sollecita l’assessore alla sanità Luca Barberini a confermare questo contributo «che scadrà a fine dicembre 2018 e che rappresenta un grande aiuto per le famiglie di malati in difficoltà che si occupano della cura e dell’assistenza di disabili e anziani non autosufficienti».
Squarta ritiene che i fondi per tale spesa «debbono essere assolutamente rinnovati perché a fronte di un bilancio regionale di oltre due miliardi di euro, quasi 1,7 rientrano nelle voci di spesa riguardanti la sanità. Perciò le risorse devono essere trovate a tutti i costi. La Regione – aggiunge – non ha ancora fatto sapere se rinnoverà l’erogazione degli assegni da 1.200 euro per i malati gravissimi associati a malattia rara, ormai in scadenza, per sostenere economicamente le persone più deboli in difficoltà e le loro famiglie». «Questo assegno – conclude Squarta – rappresenta per l’Umbria un forte messaggio di solidarietà e dignità sociale ed è mia intenzione nelle prossime settimane aprire un confronto con l’Esecutivo regionale per garantire una miglior assistenza anche ai malati gravi».