POLE POLITIK di MARCO BRUNACCI | “Cappotto” a Verini-Pensi in tutti i tre collegi dell’Umbria. Finisce 62,70% a 37,30. Ottimi risultati anche nelle città capoluogo. Il record a Foligno

di Marco Brunacci

PERUGIA – L’ex sottosegretario agli Interni Gianpiero Bocci è il nuovo segretario regionale del Pd.

Alla fine, dopo molta tensione e un notevole lavorio negli ultimi giorni per recuperare posizioni da parte dello schieramento di Verini-Pensi con qualche tono tanto alto da costringere la presidente Marini a chiedere di non superare limiti, ecco il risultato finale: a favore di Bocci il 62,70 dei voti – come vedete nella tabella – contro il 37,30. Ma quello che è più clamoroso è il successo in tutti e tre i collegi elettorali dell’ex sottosegretario, e tutti con le braccia alzate sul traguardo. Benissimo il più moderato collegio Umbria 2 con 3992 voti contro 2095. Ma anche molto bene a sorpresa Terni (3373 contro 2244). Per Verini sconfitta pesante anche a Perugia città, dove pure contava su sponde importanti (gli storici consiglieri Bistocchi e Bori e quello che tanti considerano l’ispiratore della sua campagna, Agostini)
Quindi Bocci è di fatto oggi alla guida del rinnovamento del partito che si trova davvero davanti al bivio: o trovare nuove idee e soluzioni per il futuro o finire soffocato dalle guerricciole interne tra correnti di riferimento romano. La via umbra del Pd annunciata da Bocci ora si deve materializzare. E sarà questo, ha annunciato il neosegretario, il suo primo impegno: «Dimostreremo che c’è una via umbra per il Pd, che potrebbe essere anche di riferimento per il partito nazionale».

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