Musicisti itineranti e cinque diversi spettacoli fino ai fuochi d’artificio a mezzanotte: tutto il programma

PERUGIA – Grande festa in centro storico per salutare il nuovo anno: dalle 22 del 31 dicembre è prevista una serie di spettacoli/concerti con musicisti itineranti nelle vie e nelle piazze dell’acropoli.

“Perugia a banda larga #2” è lo slogan del Capodanno in centro che prevede cinque diverse performance. Ecco il programma.
In piazza Italia, corso Vannucci e piazza IV Novembre dalle 22.30 in poi si esibirà la Girlesque street band (funky-rock).
Girlesque è la prima e unica street band italiana tutta al femminile. Il tradizionale connubio fra sound e movimento, tipico delle marching band, viene reinterpretato tramite il linguaggio delle donne: le 14 musiciste strizzano l’occhio al Burlesque, suonano, ballano e giocano armonizzando il tutto con l’eleganza e la grazia tipiche del mondo femminile. Le Girlesque nascono nel 2012 per iniziativa di Luisa Marruganti e le musiciste che compongono questa marching band femminile vengono da tutta la Toscana ed hanno alle spalle moltissime esibizioni e concerti. Il repertorio è costituito da brani storici e standard, da linee funky, da sbuffi sudamericani di rumba e inserti pop e rock, nonchè da qualche composizione inedita costruita all’insegna di un mood sempre accattivante e sonorità che contagiano.

In piazza Italia, corso Vannucci e piazza IV Novembre dalle 22.30 in poi la Hobos street band (musica balcanica e mediterranea).
Questo gruppo di origine abruzzese nasce dalla esperienza pluriennale della “Balkan Bistrò Street Band” ed è una formazione composta da otto giovani musicisti appassionati di musica balcanica e più in generale dell’Est Europeo. Nonostante siano nati soltanto nel maggio del 2013, hanno all’attivo già moltissime date in tutta Italia ed hanno aperto i concerti di artisti importanti come Bandabardò, Meganoidi, Tonino Carotone, Gemelli Diversi, Zero Assoluto, ecc. Il gruppo si ispira ad autori quali Goran Bregovic, Emir Kusturica, Fanfare Ciocarlia e Opa Cupa, senza disdegnare incursioni nella musica tradizionale nostrana e del mondo e la presentazione di alcuni brani originali. La formazione ha l’obiettivo preciso di far conoscere e soprattutto di contagiare chi la ascolta della sua stessa passione: la musica balcanica e le sue meravigliose sonorità e ritmiche.

In piazza Italia, corso Vannucci e piazza IV Novembre dalle 22.30 in poi si esibirà anche Banda irè (Sambareggae-funky).
Da un progetto del percussionista Francesco Montesi, diplomato all’Avana di Cuba, che raccoglie professionisti ed allievi facenti capo alla Music Farm di Perugia legati dall’amore per i ritmi sudamericani, è nata questa batteria di 15 elementi che celebra con riverenza e rispetto la tradizione della Batucada Brazileira, che nell’immaginario comune riconduce solo ai festeggiamenti del Carnevale di Rio, ma che in realtà è una espressione culturale antica propria del popolo brasiliano che nel tempo ha inglobato al suo interno anche altre forme e tradizioni musicali di più recente origine (come Sambareggae, Afoxè e Funky) generando un sound estremamente coinvolgente e trascinante.

In piazza IV Novembre alle 22.15 e in piazzetta Santo Stefano e via dei Priori dalle 23.30 spettacolo di Officina popolare (pizzica e ritmi popolari).
La strada si accenderà di autentico ribollente ritmo grazie alla sapienza musicale del nuovo progetto musicale della Associazione Musicale Tarantarci, costituita da anni a Perugia con radici nella cultura e nella tradizione delle regioni dell’Italia centro-meridionale.
La loro proposta musicale è in grado di spaziare attraverso i canti ed balli popolari su cui si fonda tutto un patrimonio culturale e identitario geograficamente collocabile tra l’Umbria e la Calabria. Una miscela che ha al suo interno la Pizzica, la Tarantella, la Tamurriata ed altre forme ritmiche e vocali dalle origini lontane nel tempo e tipiche di queste latitudini.

In via Mazzini e piazza Matteotti dalle 22 Edicola 54, Dj Steve Simac e vocalist Renato (from Friday I’m In Rock – Urban Club)
Il mito dello “Studio 54” di New York, forse il luogo dove tutto il fenomeno della Disco music ha avuto origine, rivive grazie alla proposta musicale di un Dj serbo di origine, ma perugino di adozione, che propone le sue selezioni da oltre 20 anni nei principali luoghi della regione devoti al ballo, con una predilezione per Funky, Soul, Rhythm’n Blues e musica Pop di qualità ed un senso innato del ritmo e della melodia.

A mezzanotte è previsto il tradizionale spettacolo pirotecnico.
In occasione del Capodanno il minimetrò chiuderà alle ore 2 (ultima corsa).