Il Comune celebra il suo olio extravergine. Il programma delle iniziative

LUGNANO IN TEVERINA (Terni) – Una due giorni dedicata alla collezione mondiale di ulivi “Olea Mundi” per celebrare l’olio extravergine è in programma sabato e domenica prossimi (15 e 16 dicembre) a Lugnano in Teverina. Lo annuncia l’amministrazione comunale che nell’ambito della Maratona dell’Olio ha predisposto un programma fatto di iniziative scientifico-culturali e gastronomiche.

L’iniziativa, spiega il Comune, è dedicata anche alla promozione delle produzioni della fascia sud dell’Umbria che si estende da Orvieto fino a Narni passando per tutti i borghi dell’amerino. La mattina del 15 dicembre i ricercatori del Cnr di Perugia e di 3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria saranno a disposizione per le visite guidate alla collezione illustrando il progetto avviato nel 2014 che ha visto la realizzazione di una delle più grandi collezioni a livello mondiale con 930 olivi di oltre 300 varietà diverse provenienti da 19 paesi del mondo, tra cui Americhe, Africa, Asia e numerosi paesi del Mediterraneo.

Le conferenze – La collezione mondiale e i vari progetti di promozione territoriale connessi. Sabato 15 dicembre pomeriggio a partire dalle ore 16 inizieranno le conferenze dedicate alla collezione e all’olio extra vergine che vedranno come relatori i ricercatori del Cnr di Perugia e dell’ 3A PTA dell’Umbria. Durante le degustazioni alla galleria Pennone si svolgerà il “Faccia a faccia con il CNR”, che presenterà “Dimmi che olio hai, ti dirò chi sei”, un assaggio di extravergini a chi porterà il proprio olio, saranno spiegati pregi ed eventuali difetti.

A seguire la presentazione progetto “No fly zone” combattere la mosca olearia senza chimica, con la proiezione di un video esplicativo e assaggio dell’olio prodotto nel progetto pilota. Altro incontro avrà come titolo “L’olio extravergine umbro: un patrimonio di qualità e diversità’” con Luciano Concezzi, PTA3A, e Luciana Baldoni CNR IBBR. In programma anche il gemellaggio tra la collezione di Lugnano e quella di Assisi che, inaugurata nel 2016 nell’orto della cattedrale di San Rufino, conta ulivi provenienti da 25 paesi del mondo.

Questa collezione, di alto valore simbolico, intende lanciare un ulteriore messaggio di pace attraverso la pianta di ulivo, da sempre simbolo di pace e luce, ad illuminare le menti dei potenti, in questo momento di grande incertezza. ”Il gemellaggio di queste due collezioni, unite ufficialmente dal 15 dicembre anche dallo stesso nome, Olea Mundi – spiega il Comune – assume un’importanza rilevante non solo per l’alto valore ambientale e agronomico ma anche per il progetto turistico ad esse collegato”.