Bori e Bistocchi (Pd): «Quasi 100 multe in una settimana. Nessun rispetto neppure per i portatori di handicap»

di Tommaso Bori e Sarah Bistocchi*
(riceviamo e pubblichiamo)

PERUGIA – Le novità negative apportate da sindaco e Giunta sulla gestione dei parcheggi a pagamento in città, a seguito della nuova convenzione Romizi/S.I.P.A., stanno mietendo le prime vittime: infatti, nella centralissima piazza Italia dove sono stati istituiti 23 nuovi stalli per la sosta a pagamento senza prevedere alcun tipo di deroga, stanno fioccando multe (all’incirca un centinaio in una settimana) nei confronti di disabili e residenti.

Con questa politica della sosta si va a colpire la residenzialità nel Centro Storico negli ultimi quattro anni sempre più compromessa anche a causa di assenza di interventi diretti ad aumentare l’attrattività dell’acropoli. Ma l’aspetto più grave è la disattenzione di questa Giunta nei confronti di soggetti che, in quanto portatori di handicap, dovrebbero essere tutelati e ne dovrebbe essere facilitata la mobilità e la parità di condizioni di vita.

Questa Giunta dimostra, ancora una volta, di non essere in grado di pensare una città adatta ai bisogni dei suoi cittadini, ma al contrario, incapace di costruire una progettualità porta avanti singole azioni per mettere le mani nelle tasche dei perugini.

Consci delle problematiche che la politica della sosta in Centro Storico avrebbe portato nelle settimane scorse abbiamo segnalato l’ingiustizia presentando una richiesta di attivazione della commissione controllo e garanzia per verificare la legittimità dell’introduzione dei parcheggi a pagamento in Piazza Italia senza la previsione di deroga per i soggetti portatori di handicap, come da leggi in vigore e come applicato nel resto della nostra città e dei comuni in Italia e dell’introduzione degli stessi senza neppure la previsione di deroga per i residenti del settore, come avviene nel resto della città.

*Consiglieri comunali Pd Perugia