Block Devils ancora in vetta. Ora tre match fuori casa

PERUGIA – Dopo lo scivolone con Monza, la Sir Safety Conad Perugia si riprende subito e stende la Consar Ravenna in tre set: nono successo in dieci partite d’andata.

Davanti ai 3.300 del PalaBarton, riscatto doveva essere e riscatto è stato per Perugia, spinta dal calore dei Sirmaniaci e di tutto il palazzetto. Un riscatto arrivato al termine di una prova in generale concreta ed efficace di capitan De Cecco e compagni, implacabili nel primo (soprattutto) e terzo set. Una pausa iniziale nella seconda frazione (sulla quale Bernardi si è soffermato nei commenti di fine gara) costringe invece Perugia a concorrere per tutto il set con Ravenna che arriva a guadagnarsi due set ball sul 22-24. A quel punto escono i campioni di Perugia con Atanasijevic che annulla il primo e con Leon che piazza una serie fulminante al servizio chiudendo i giochi.
«I bianconeri spaccano il match in battuta e a muro – dicono dalla società -. Nove gli ace e 9 i muri vincenti con Colaci che assicura i soliti rifornimenti in seconda linea e De Cecco che delizia la platea con alzate al bacio per i suoi attaccanti (parla chiaro in tal senso il 58% conclusivo di squadra). Straripante, ed Mvp, Wilfredo Leon. Il martellone cubano bombarda senza soluzione di continuità in attacco e spara missili al servizio (5 ace alla fine) mandando in visibilio il pubblico del PalaBarton. Solito finalizzatore anche Atanasijevic (13 palloni vincenti), solito metronomo Lanza (7 punti con 2 ace ed 1 muro), solito punto di riferimento al centro Podrascanin (8 punti) ed infallibile Galassi, in campo anche stasera per un Ricci non al meglio ed autore di 8 punti con il 100% in attacco (su 4 colpi), di 3 muri e di 1 ace».

In tribuna invece l’ultimo arrivato in casa Sir Nicholas Hoag, applaudito dal pubblico di casa e dalla prossima settimana a disposizione di Lorenzo Bernardi. Una freccia in più nella faretra bianconera con Perugia attesa ora da un trittico consecutivo lontano da casa con le trasferte di Superlega a Padova e Sora e quella di Champions in terra francese a Tours.