Magione, danneggiata da continui atti vandalici, ora si riaccende grazie a un gruppo di giovani in collaborazione con la proloco

MAGIONE (Perugia) – Altro che vandali. Ci sono tanti giovani che vogliono bene al proprio paese e si impegnano per farlo bello. Come quelli del gruppo Picchiarume che stanno lavorando per far tornare a splendere la stella di Natale, che per tanti anni ha segnato l’inizio delle feste natalizie a Magione, da un monumento simbolo come la Torre dei Lambardi.

«La stella – come ricordano dal Comune – venne installata oltre venti annui fa dalla proloco di Magione ma a causa dei continui atti di vandalismo che ne avevano causato la distruzione era stato impossibile installarla di nuovo».
«La stella – spiega Eric Orsini, uno dei componenti del gruppo Picchiarume che lavora perché non venga persa la bella tradizione – era andata distrutta, ma tutti sentivamo la mancanza di quel punto di luce che, durante il Natale, si vedeva da molto lontano».
«Noi siamo un gruppo di amici accomunati da un amore comune per il nostro paese – prosegue –. Dopo anni di inattività abbiamo deciso di riunirci. Il primo appuntamento che ci ha visti tutti impegnati è stato il Carnevale magionese dove abbiamo realizzato i carri per la sfilata. Ora la stella. Ma quello che ci auguriamo è che tanti giovani ci seguano, magari entrando proprio a far parte della nostra ditta per contribuire alla realizzazione di progetti per Magione».
Della “ditta Picchiarume” fanno parte Jean Luca Ceccaccio che le ha ridato linfa vitale, Andrea Baldassarri, Luca Sisani, Patrick Fierloni, Massimiliano Bartoccini, Mauro Focaia, Pietro Sportoletti, Alessandro Annetti e Fabio Baldassarri.
«Ringraziamenti dovuti – conclude – a Luigi Bufoli della proloco, al proprietario del terreno dove è collocata la stella Antonio Moretti che ha accolto con entusiasmo l’idea e a Giovanni Riganelli che ci ha rifocillati durante i lavori».
«Voglio fare i miei complimenti a tutto il gruppo di lavoro – è il commento di Luigi Bufoli, presidente della proloco di Magione – con cui abbiamo iniziato a collaborare per il Carnevale. Noi saremo sempre disponibili, come abbiamo fatto in questo caso fornendo il materiale per ricostruirla, a dare il nostro supporto. Come dimostra la riaccensione di questa stella, lavorare insieme è fondamentale se si vuole che un paese risplenda».