Più di 16mila le classi ospitate in due decenni e oltre 500 relatori coinvolti per Festa di Scienza e Filosofia. L’appello: «Garantiamo un futuro a questa realtà»

FOLIGNO (Perugia) – Vent’anni al passo con la scienza. È il claim che accompagnerà l’importante traguardo che si appresta a celebrare il Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno, che per l’occasione ha messo a punto una serie di conferenze volte ad illustrare i cambiamenti che hanno caratterizzato il mondo scientifico in questi due decenni.

Il programma delle iniziative è stato presentato martedì 27 novembre: a intervenire il presidente ed il direttore del Laboratorio di Scienze Sperimentali, rispettivamente Maurizio Renzini e Pierluigi Mingarelli, il professor Corrado Morici, storico collaboratore della struttura di via Isolabella, il vicesindaco di Foligno con delega alla cultura e formazione, Rita Barbetti, e l’assessore comunale al turismo e sviluppo economico, Giovanni Patriarchi.
Il cartellone di eventi che segnerà quest’importante traguardo prenderà il via domani, mercoledì 28 novembre, alle 17.30 nella sala conferenze del Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno, in via Isolabella, con l’incontro “L’evoluzione delle neuroscienze: dal cognitivismo all’embodied cognition” tenuto dal neurologo dell’Usl Umbria 2, Pierluigi Brustenghi. Si proseguirà, poi, il mese prossimo con altri quattro appuntamenti, a cominciare da quello in agenda il 5 dicembre, sempre in via Isolabella alle 17.30, con Carlo Romagnoli, referente per l’Umbria dell’International Scientific Doctors for Environment (Isde) che terrà una conferenza su “Epigenetica: dall’approccio riduzionista alla medicina sistemica”. Poi, il 12 dicembre sarà la volta del presidente emerito della Corte Costituzionale, Giovanni Maria Flick, protagonista di un doppio appuntamento dal titolo “La Costituzione italiana ha 70 anni. È attuale? È attuata?” dedicato la mattina alle scuole e il pomeriggio, alle 17 nella sala Rossa di Palazzo Trinci, alla cittadinanza. Ultimo incontro in programma nel mese di dicembre sarà, infine, quello con Ildo Nicoletti, docente di medicina interna, che interverrà su “Vivere in salute: dagli antichi greci ai big data”. L’appuntamento è per il 19 dicembre, alle 17.30, nella sala conferenze del Laboratorio. Stesso orario e stessa location anche per la conferenza di Luigi Mearini, dirigente della struttura complessa di urologia dell’ospedale di Foligno, che si terrà invece il 16 gennaio 2019 e avrà per titolo “Dalla chirurgia etrusca alla chirurgia robotica”.
«Gli appuntamenti – ha anticipato Corrado Morici – proseguiranno, oltre che a gennaio, anche nei mesi di febbraio e marzo. Si parlerà di fisica e neuroscienze – ha proseguito – ma anche di chimica, biologia e matematica». «Tra i relatori – gli ha fatto eco il direttore Pierluigi Mingarelli – ci saranno tanti giovani studiosi ed una nutrita rappresentanza di donne». La cerimonia finale è in programma per il 19 maggio prossimo, giorno in cui di fatto cadrà il ventesimo anniversario del Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno.

La storia e i numeri

Una realtà, quella del Laboratorio di Scienze Sperimentali, che, come spiegato dal direttore Mingarelli, è nata dalle macerie del terribile sisma del 1997. «Chiuso dopo il terremoto – ha commentato – è stato riaperto grazie alla solidarietà dimostrata da Cgil, Cisl e Uil e da Confindustria attraverso un fondo di solidarietà alimentato con il contributo dei dipendenti. A loro, poi, si sono aggiunte le aziende del territorio». Senza dimenticare il grande sostegno degli alpini, che contribuirono fisicamente alla riapertura della struttura.
Ma quanta strada ha fatto in questi vent’anni il Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno? Innanzitutto si è passati da 3 agli attuali 12 laboratori, dotati di numerose e aggiornate attrezzature e strumentazioni scientifiche. Ha ospitato 16.500 classi di scuole italiane di ogni ordine e grado e realizzato 20 importanti progetti di diffusione della cultura scientifica. Ha organizzato 60 corsi di formazione e aggiornamento per i docenti e per i dipendenti pubblici di altri ministeri. Ha ideato e realizzato 5 grandi mostre didattiche a tema scientifico, tra le quali la mostra interattiva dello scorso anno “La Chimica. Storia. Scienza. Società». Ha lavorato a ben 5 pubblicazioni e, infine, ha dato vita a Festa di Scienza e Filosofia, manifestazione che giungerà il prossimo anno alla sua nona edizione forte delle 35mila presenze registrate solo nel 2018 e dei 567 relatori ospitati a partire dal 2011.

«Il Laboratorio – ha detto il direttore Pierluigi Mingarelli – è una risorsa importante. Un servizio innovativo di base, così ci piace definirlo, per la popolazione». Pensiero condiviso anche dal presidente Maurizio Renzini, che ha colto ancora una volta l’occasione per accendere i riflettori sul futuro della struttura. «Auspichiamo il sostegno delle istituzioni – ha commentato – per garantire un domani a quest’importante realtà che ha contribuito, con la sua attività, alla crescita delle scuole e della comunità tutta. Le carte per fare bene – ha concluso – ci sono tutte». «Il futuro del Laboratorio – ha dichiarato il vicesindaco Rita Barbetti – ci sta molto a cuore come amministrazione». «Ecco perché stiamo lavorando – ha aggiunto l’assessore Giovanni Patriarchi – per creare prospettive stabili a questa struttura, coinvolgendo anche altre realtà del territorio».