Il bando di housing sociale si apre il 30 novembre: come partecipare

FOLIGNO (Perugia) – Case per chi è in difficoltà, a prezzi inferiori rispetto a quelli di mercato.

Saranno pronti a marzo e saranno ben 60, infatti, gli appartamenti realizzati nell’area dell’ex ospedale, in particolare di edilizia residenziale sociale oltre a funzioni commerciali. «Non è edilizia popolare – ha tenuto a precisare l’assessore Elia Sigismondi – ma punta a rispondere alle esigenze di quella ‘zona grigia’ della popolazione che ha difficoltà a reperire sul mercato una casa adeguata alle esigenze familiari». Ci sono diverse tipologie di appartamenti (bilocali, trilocali, quadrilocali) che saranno accessibili con diverse formule: 33 in locazione a lungo termine, 12 in locazione con diritto di riscatto e 15 in vendita convenzionata.
Sulla base di una convenzione sociale sottoscritta con il Comune di Foligno, gli appartamenti (con box e posti auto) saranno assegnati tramite un bando di evidenza pubblica (dal 30 novembre al 14 gennaio) facendo la domanda sul sito www.housing-umbria.it. «Bisognerà avere alcuni requisiti (tra cui residenza a Foligno da almeno 10 anni, avere un reddito non troppo basso né elevato) – spiegano dal Comune -. In particolare saranno prese in considerazioni le giovani coppie, anziani sopra i 65 anni, famiglie monoreddito, genitori o separati con figli a carico». Tra gli obiettivi del progetto di housing sociale c’è quello di dare una vita – è stato ricordato – ad una comunità più aperta e collaborativa che sia in grado di costruire relazioni con il territorio e di promuovere un sistema di vita sostenibile. L’intervento architettonico trae origine dal piano attuativo di riqualificazione urbana degli immobili che costituivano il vecchio ospedale. L’immobile è distribuito su cinque livelli (di cui uno interrato), il rivestimento esterno è in pietra naturale Santa Flora “la cui colorazione – ha spiegato l’architetto Paolo Luccioni – rimanda a quella della città storica”. La parte con destinazione commerciale, a piano terra, è di 580 metri quadrati.

L’intervento, costato complessivamente circa 10milioni di euro, è stato realizzato da Prelios Sgr, gestore del Fondo Asci (Abitare Sostenibile Centro Italia) – costituito da investitori istituzionali, di cui il 70 per cento dal Fia, il fondo gestito Casa Depositi e Prestiti, Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro, Gepafin, la finanziaria della Regione Umbria, e aziende private del territorio – con il supporto di Fondazione Housing Sociale. Il gestore sociale dell’intervento è il Consorzio Abn.