Entro gennaio 2019 un progetto condiviso per «identificare strutture idonee a ospitare questa eccellenza»

TERNI – Si è svolto ieri l’incontro frutto del lavoro condiviso tra il Comitato di Oncoematologia presieduto da Maurizio Cecconelli, la professoressa Liberati, responsabile della struttura complessa universitaria di Oncoematologia, il direttore dell’Azienda ospedaliera Santa Maria di Terni Dal Maso, il direttore sanitario Fratini, il sindaco Leonardo Latini e l’assessore al welfare Marco Cecconi.

«Il Comune di Terni – dichiara l’assessore Cecconi – coerentemente con gli impegni presi, è riuscito a garantire lo svolgimento di questo confronto per il quale io stesso ho lavorato attivamente cercando di agevolare il raccordo tra le parti». Da parte dei presenti, con particolare riferimento al Comitato, si sono sottolineate le aspettative che da anni i pazienti manifestano a più riprese al fine di poter ottenere strutture più adeguate alle necessità.

«Quanto sia eccellente l’apporto professionale della professoressa Liberati – afferma Cecconi – è stato sottolineato più volte anche in riferimento al presidio universitario da lei rappresentato. Sia il direttore sanitario che il direttore dell’Azienda ospedaliera hanno confermato la loro intenzione di essere conseguenti e di dare finalmente spazi e strutture adeguate al reparto stesso. Sono state fatte varie ipotesi per la sistemazione del reparto all’interno della struttura ospedaliera e l’amministrazione ha ottenuto che entro il mese di gennaio si possa arrivare ad un progetto condiviso che individui strutture idonee ad una vera eccellenza».

«In ultimo, ma non meno importante – convengono sindaco e assessore – l’amministrazione si impegna entro la fine di febbraio 2019, a promuovere un incontro con il rettore dell’Università di Perugia al fine di mantenere nella nostra città questo presidio universitario di grande valore».