Torna sul palco il testo di Valentina Chiatti ispirato da un libro di Alvaro Fiorucci: appuntamento a Gualdo Cattaneo

GUALDO CATTANEO (Perugia) – Ritorna in scena “Per sempre mia”, uno spettacolo per sensibilizzare il pubblico sul tema della violenza sulle donne.

Appuntamento al teatro comunale, domenica 25 novembre, alle 17, quando il gruppo teatrale La Fratente di Mugnano porterà sul palco lo spettacolo di Valentina Chiatti, liberamente ispirato al libro “Il sangue delle donne” di Alvaro Fiorucci.
«La data scelta dall’amministrazione comunale di Gualdo Cattaneo, che ha fortemente voluto questo evento e che da sempre si è dimostrata particolarmente sensibile al tema del femminicidio, è particolarmente significativa – spiegano i promotori -: il 25 novembre infatti, si celebra la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il cui obiettivo è quello di riflettere su un fenomeno che purtroppo non sembra arrestarsi, e che assume contorni sempre più inquietanti. Gran parte dei femminicidi, in Italia, avvengono tra le mura domestiche, per mano di mariti, fidanzati, compagni o ex delle vittime. Scopo dell’evento “Per sempre mia” è quello di ricordare che ogni singolo individuo può contribuire alla riduzione del fenomeno, far riflettere affinché il 25 novembre, nella coscienza di ognuno, sia tutto l’anno».

Un appuntamento per sensibilizzare il pubblico e per dare un aiuto concreto: parte degli incassi della performance teatrale che si svolgerà a Gualdo Cattaneo sarà devoluta alle associazioni che si occupano di donne e vittime di violenza. Gli introiti dei precedenti spettacoli sono stati devoluti all’associazione Libera…mente Donna, all’associazione La Rosa di Città della Pieve, al Punto di ascolto di Magione, alla Rete antiviolenza delle Donne Onlus e all’associazione Piccoli Gesti.
“Per sempre mia” è una performance di recitazione, musica, danza e immagini che ha già riscosso grandi successi nelle stagioni 2017 e 2018. Oltre 800 spettatori, 11 repliche, il patrocinio delle più importanti istituzioni umbre, due riconoscimenti letterari al brano contenuto nello spettacolo “Una mimosa, per favore”. Il cast, come spiegano di organizzatori, è composto da uno staff di 50 persone «dentro le quali si nasconde un cuore che tende alla solidarietà, all’altruismo, al rispetto per le persone e la loro anima; un cuore che ha deciso che il teatro non deve essere solo divertimento, ma anche lo strumento per creare un mondo migliore».

Per informazioni e prenotazioni tel. 348/1035801