La stagione di prosa al teatro Cesare Caporali: in programma anche Shakespeare e danza

PANICALE (Perugia) – Al via la stagione di prosa del teatro Cesare Caporali.

La campagna abbonamenti è già partita e il primo spettacolo in cartellone è in programma per sabato 24 novembre: appuntamento con la bellissima produzione del Teatro Stabile dell’Umbria, Occidente Express con la straordinaria interpretazione di Ottavia Piccolo, accompagnata dall’orchestra multietnica di Arezzo. È la commovente storia di una donna anziana di Mosul che si è messa in fuga con la nipotina di 4 anni attraverso la cosiddetta “rotta dei Balcani”.
Sarà poi la volta di un’altra affermata produzione dello Stabile umbro, Pueblo, con uno fra i più rappresentativi artisti del teatro di narrazione, Ascanio Celestini che salirà sul palco del Caporali venerdì 14 dicembre, accompagnato dalle musiche originali composte da Gianluca Casadei, per raccontarci ancora una volta un toccante ritratto dei margini della società.
Sabato 12 gennaio va in scena Sempre domenica, spettacolo vincitore del Premio In Box, un lavoro sul lavoro, sul tempo, l’energia e i sogni che il lavoro quotidianamente mangia, consuma, sottrae. Sul palco sei attori che tessono insieme una trama di storie, che aprono squarci di esistenze incrociate.
Venerdì 15 febbraio, la Stagione prosegue con Il racconto d’inverno di William Shakespeare, diretto da Andrea Baracco, uno dei registi più interessanti della scena italiana, con gli attori della Compagnia dei Giovani del Teatro Stabile dell’Umbria. Un testo che obbliga gli spettatori ad abbandonarsi e lasciarsi sedurre da un intrigante gioco favolistico.
Non manca poi l’appuntamento con la danza, sabato 2 marzo il coreografo Afshin Varjavandi in Ina /Suite, porta in scena un gruppo di giovani che da anni lo seguono e condividono il suo stile innovativo ed energico, proponendo brevi coreografie e brani tratti dai lavori più recenti, in una serata di potente virtuosismo dei corpi, brillante ritmo ed energica bellezza contemporanea.
La stagione si chiude giovedì 21 marzo con Mistero buffo, il testo più famoso di Dario Fo, uno spettacolo che ha consegnato il nome del suo autore alla storia. Eugenio Allegri dirige con mestiere e sapienza Matthias Martelli in questa esilarante giullarata popolare che ha costituito il modello per il grande teatro di narrazione degli ultimi vent’anni.

«Con la Stagione 2018-2019 – spiega il sindaco Giulio Cherubini – si rinnova uno degli appuntamenti culturali più attesi dalla comunità di Panicale. La collaborazione con il Teatro Stabile dell’Umbria ci ha consentito, in questi anni, di poter condividere alcune tra le più importanti e note esperienze del teatro italiano. Anche quest’anno il Teatro comunale Cesare Caporali offre una proposta, voluta d’intesa dall’assessorato alla Cultura, dalla Compagnia del Sole e dal Direttore Artistico, con importanti attori della scena nazionale e con l’ambizione di presentare un percorso che coniughi la tradizione, l’approfondimento della realtà attuale e le contaminazioni tra teatro, danza e musica».
Per informazioni: ufficio Cultura del Comune di Panicale 075.837710.