Due giorni di appuntamenti tra antichi mestieri ed enogastronomia. Ci sono anche i figuranti di Perugia 1416. Il programma

TORGIANO (Perugia) – Saranno cento figuranti, insieme a musici, sbandieratori, giocolieri, falconieri e saltimbanchi, in mezzo a venti stand di antichi mestieri, mercato e sette punti enogastronomici a far rivivere a Torgiano uno dei suoi momenti storici più significativi, La guerra del sale.

In programma in centro storico sabato 10 e domenica 11 novembre, promossa dal Comune di Torgiano, sotto la direzione artistica del maestro Gianluca Foresi, in collaborazione con le pro loco e le associazioni del territorio, questa prima edizione si svolgerà in una due giorni ricca di emozioni. I momenti clou della manifestazione sono rappresentati dal corteo storico che partirà dalla Torre Baglioni, per attraversare le vie del centro, con un centinaio di figuranti, provenienti anche da “Perugia1416”, Acquasparta, Deruta, dalla Compagnia del Grifoncello e dal “Palio del Velluto” di Leonessa; dalla “Tenzone del sale” con il giornalista Roberto Conticelli in rappresentanza dei Farnese e Riccardo Marioni per i Della Corgna: i due si sfideranno dialetticamente su domande poste dal direttore Foresi, a ricostruire la scena del tempo; e dal Palio del sale, una staffetta attorno alle vie del centro storico, con quattro atleti che si sfideranno.
Ci sarà anche un concerto, con Stefano Borghi il vincitore del primo concorso internazionale che si è svolto a Torgiano, “Città di Torgiano – Premio Ciro Scarponi”.

«Abbiamo voluto ricreare – afferma il sindaco Marcello Nasini – un grande evento, che ha segnato la storia di due città: Torgiano e Perugia. Uno spaccato del nostro passato che vogliamo faccia parte della nostra cultura e identità e che possa essere tramandato alle future generazioni. Questa sarà la prima di tante edizioni».
Per l’assessore alla Cultura, Tatiana Cirimbilli, l’evento rappresenta «un forte volano per il turismo, con ricadute economiche sulla città e sulla regione. Siamo certi che Torgiano, con la sua ospitalità, sarà meta di molti visitatori, attratti non solo da questa importante rievocazione, ma anche dalle bellezze paesaggistiche e dall’enogastronomia del territorio». L’assessore sottolinea «il coinvolgimento di tutta la comunità, come alcuni artigiani del luogo che hanno realizzato i bicchieri che saranno adibiti alla degustazione del vino. Un omaggio ai 50 anni della doc di Torgiano».
La rievocazione storica, spiega Foresi, «vuole essere un format emozionale, nel quale i visitatori, turisti e locali, potranno rivivere, attraverso un itinerario creato su misura, eventi spettacolari, ludici, dimostrativi con i quali si proverà a ridare nuova vita a un periodo storico significativo per Torgiano. La grande attrattiva che queste manifestazioni rivestono è data dal gioco delle sovrapposizioni dei piani temporali: da una parte i rievocatori, gli artisti e gli artigiani che mettono in scena la storia attraverso spaccati di vita quotidiana dell’epoca, dall’altra il pubblico, che si lascia accompagnare in questo percorso come fosse un viaggio emozionale. Da quest’incontro tra l’antico e il moderno nasce la fascinazione e l’unicità dell’evento rievocativo, che ha compreso come dall’unione tra la storia e il presente si possano gettare le basi per una rinnovata identità e per un’imprenditorialità futura. È ormai appurato che con la nascita e lo sviluppo delle rievocazioni storiche, in Italia come in Europa, non solo si sono dati nuovi posti di lavoro, ma posti di lavoro nuovi, che hanno attinto paradossalmente da figure storiche: si pensi all’arte della falconeria, a quella della giocoleria, del teatro, nonché all’ambito artigianale. Di grande importanza anche l’aspetto didattico e dimostrativo, che concede, in particolare ai giovani, di conoscere e approfondire, attraverso momenti ludici e spettacolari, nozioni ed attività che spesso non trovano spazio sui libri di testo o fra le aule scolastiche».

La guerra del sale raccontata da Foresi

La città ha avuto un ruolo di rilievo nella vicenda, visto che ha rappresentato, nello scontro tra le coalizioni di Perugia e del Papato, una sorta di baluardo: nelle intenzioni dei Pontifici c’era la volontà di conquistare questo punto strategico per chiudere la rete intorno a Perugia. Torgiano fu il luogo dove i Della Corgna riuscirono a resistere più a lungo, capitolando solo dopo diversi giorni e con la promessa di aver salva la vita degli abitanti e dei soldati. Per questo motivo, quella resistenza all’interno del grande affresco de “La Guerra del Sale”, rappresenta un momento apicale nella storia di Torgiano, con particolare riferimento al XVI secolo.

Il programma

Sabato 10 novembre
Ore 17:00 Apertura Mercato “I Mastri del Tempo” – Sala delle torture.
Animazioni per le vie: Le cornamuse del Drago, Giullar Jocoso e la Dama della Luna, Urbeveteris Falconis, Balestrieri di Porta Rocca, Compagnia d’arme Santaccio.
Ore 18:00 Corteo Storico, con la presenza delle delegazioni.
Ore 18:45 Arrivo del Corteo in piazza: rievocazione della guerra del sale.
Interventi istituzionali.
“Tenzone del sale” fra i rappresentanti dei Della Corgna (Riccardo Marioni) e dei Farnese (Roberto Conticelli).
Ore 19:30 Spettacolo “Sbandieratori di Città della Pieve”.
Ore 21:00 Sala Sant’Antonio – Concerto di Stefano Borghi, vincitore del primo concorso “Ciro Scarponi” – premio Città di Torgiano.

Domenica 11 novembre
Ore 15:00 Apertura Mercato “I Mastri del Tempo”.

Giochi storici a cura di Monna Amnerys e Messer Diego – Sala delle torture.
Animazioni per le vie: Le cornamuse del Drago, Circa Teatro, Giullari del Diavolo, Urbeveteris Falconis, Balestrieri di Porta Rocca, Compagnia d’arme Santaccio.
Ore 17:00 Palio del Sale.
Ore 19:00 Kermesse in piazza con gli artisti partecipanti alla manifestazione
“De arte varia”.
Ore 19:45 spettacolo di chiusura:
Rota de foco.
Direttore artistico
Gianluca Foresi