Il rapper irrompe a sorpresa durante “Tu si que vales” e nessuno  riesce a trattenere le lacrime

Marco Baruffaldi, 22 anni, è un giovanissimo rapper affetto dalla sindrome di down che ha scritto un pezzo e sogna di duettare con J-Ax. Un pezzo che racconta della sua vita e che, secondo lui, necessita dello “zio” del rap italiano. Un “featuring” come si dice in gergo.

Sabato sera, Marco è tornato negli studi della trasmissione Mediaset “Tu si qui vales”, condotta da Belen Rodriguez, dove qualche settimana fa aveva cantato la sua canzone ed espresso il desiderio di duettare con J-Ax. «Ho provato a chiamarlo, ma ha tanti concerti e per ora è molto impegnato – gli dice Maria De Filippi, uno dei giudici -. Però Marco vuole che intanto la cantiamo tutti con te. Ti manda tanti baci e tanti saluti».

E così il giovane rapper inizia a cantare il suo pezzo, mentre tutti in studio gli vanno dietro leggendo il testo della sua canzone. A un certo punto, mentre Marco sta cantando «Ci sono anche io a questo mondo. Anche io provo emozione provo dolore, anche io provo dolore» ecco il boato del pubblico e l’arrivo a sorpresa di J-Ax: da quel momento è magia pura in salsa rap, con J-Ax che ha scritto una strofa apposta per il pezzo che si chiude con un «Noi siamo forti, siamo diversi, come i colori».

Ormai in studio nessuno riesce più a trattenere le lacrime di commozione, da Gerry Scotti alla stessa Belen. Pure J-Ax ha gli occhi lucidi. «La canzone era già bella di suo, ho dovuto reggere il livello, sono commosso» dice il rapper. Che poi, rivolgendosi a Baruffaldi, ha aggiunto: «E’ tutta tua la strofa, presto te la manderò così puoi fare uscire il brano con il mio feat. Inoltre lo dico qui ai signori della mia casa discografica così non rompono».