Altrascuola – Rete degli Studenti Medi Umbria: «Il 16 cortei a Perugia, Terni, Foligno e Città della Pieve»

di Altrascuola – Rete degli Studenti Medi Umbria
(riceviamo e pubblichiamo)

PERUGIA – Giù la maschera. Lo grideremo domani, 16 novembre, in corteo nelle maggiori città umbre: a Perugia, Terni, Foligno e Città della Pieve.

Matias Cravero, Coordinatore di Altrascuola Rete degli Studenti Medi Umbria, dichiara: «Chiediamo che questo Governo metta giù la maschera sui fondi in istruzione. Non è accettabile che si promettano investimenti per fare propaganda, ma che allo stesso tempo il Ministro dell’Istruzione dica che “bisogna scaldarsi con la legna che si ha”, e che pochi giorni dopo saltino fuori 29 milioni di euro di tagli: 14 sulla scuola, 15 sull’università».
Domani saremo in piazza perchè cambiare il nome e ridurre le ore di alternanza non risolverà il problema delle esperienze inutili e dello sfruttamento! E i 56 milioni “risparmiati” col taglio delle ore, dove finiranno?
Diciamo basta alla propaganda sulla pelle degli studenti!
La manovra “Scuole Sicure” spaccia per sicurezza l’installazione delle telecamere e i cani antidroga fuori dalle scuole: ma a “spacciare morte” sono gli edifici pericolanti in cui studiamo: soprattutto in una regione ad alto rischio sismico come l’Umbria.
Siamo profondamente contrari anche al Decreto Sicurezza di Salvini, che fa leva
sull’incertezza delle nostre vite per criminalizzare lo straniero: per noi offende il concetto stesso di cittadinanza. No al razzismo mascherato da legge!
Conclude Cravero: «Giù la maschera sul diritto allo studio. I problemi più immediati degli studenti nella nostra regione? Caro libri alle stelle, mobilità pubblica arretrata e costosissima e altre spese scolastiche insostenibili per molte famiglie. E chi non riesce a permettersi tutto ciò, lascia la scuola: sono fin troppi gli studenti che ogni anno abbandonano, anche in Regioni fortunate da questo punto di vista, come la nostra. E in Italia, nella giornata internazionale del diritto allo studio, si preferisce fare condoni agli evasori fiscali anziché stanziare fondi per creare una Legge Quadro Nazionale sul Diritto allo Studio».

Non siamo più disposti ad aspettare.
Non siamo più disposti a credervi.
Non è questo il cambiamento.
Giù la maschera!