L’indagine dei carabinieri forestali dopo gli incendi di luglio lungo una strada provinciale

PERUGIA – Ha appiccato il fuoco due volte in due giorni, tentando di bruciare boschi e mettendo a rischio chiunque passasse lungo la strada.

Ma le indagini dei militari del Nucleo investigativo di polizia ambientale dei carabinieri forestali “Umbria” – Gruppo di Perugia hanno permesso di rintracciare l’autore di due incendi boschivi avvenuti la scorsa estate, il 21 e 22 luglio: un 83enne residente a Perugia.
Coordinati dalla procura di Perugia, i militari hanno indagato in questi mesi sui due incendi avvenuti nel giro di 24 ore lungo la strada provinciale 142 di Castel Rigone, in località San Bartolomeo dei Fossi nel comune di Umbertide. In entrambi i casi il fuoco era stato acceso a bordo strada con l’intento di fare sviluppare le fiamme sul bosco limitrofo, e soltanto il tempestivo intervento dei vigili del fuoco aveva scongiurato tale pericolo.
Grazie ad alcune immagini riprese da telecamere di sorveglianza gli uomini del NIPAAF, in collaborazione con i militari della Stazione carabinieri forestale di Umbertide, hanno accertato che l’autore degli incendi era un uomo a bordo della sua automobile. Le successive articolate attività di indagine, nello specifico ricerche in banche dati, pedinamenti ed esami tecnici eseguiti dal Ris di Roma, hanno permesso di rintracciare l’auto in questione e identificare il suo proprietario, risultato essere un uomo di 83 anni residente a Perugia e già denunciato in altre due circostanze per reati analoghi.