«Esaltare la vita attraverso il linguaggio suggestivo dell’arte»

PERUGIA – «Questo progetto, nato nel 2014, vuole esaltare la vita attraverso il linguaggio suggestivo dell’arte, nella consapevolezza che ogni cosa, esaurito il suo ciclo vitale, torna alle origini da cui proviene ogni forma di vita. Sto cercando di ricordare i dimenticati, gli umili, quelli che non ostentano sepolcri monumentali ma semplici tombe corrose dal tempo e di cui spesso restano soltanto croci arrugginite e sbilenche senza alcun segno identificativo…».

È quanto sottolinea l’artista umbro Carlo Carnevali, che anche nel 2018 ha scelto di celebrare la giornata dei defunti con una performance artistico-attoriale-musicale in un piccolo cimitero abbandonato, uno dei tanti disseminati sul territorio regionale. Dal titolo “Il pensiero abita il Vuoto», come di consueto si terrà alle 12,00 in punto, nel Cimitero di Montelabate, a Perugia.

A condividere il progetto e la visione ad esso collegato, insieme a Carnevali, autore di un’installazione monumentale di particolare suggestione, saranno l’attrice Emanuela Faraglia ed i musicisti Michele Rosati (chitarra), Caterina Laur (violino), Umberto Ugoberti (fisarmonica). Come già accaduto in passato, il Comune di Perugia ha concesso il patrocinio all’iniziativa e sarà presente con alcuni degli amministratori. La riflessione sulle tombe abbandonate, sottolinea ancora l’artista «mi suscita una pena inquietante, perché i loculi rimangono in balia del dominio della vegetazione visto l’esiguo numero degli abitanti ed il disgregarsi delle famiglie che si spostano in altri luoghi».

Ma l’appuntamento non intende certo criticare l’organizzazione ‘terrena’ di questi spazi, piuttosto continuare a dedicare, conclude Carnevali «un gesto simbolico a quanti vi riposano, destinati all’oblio per la mancanza di coloro che ne perpetuavano la memoria. Per un brevissimo arco di tempo, sosteremo accanto ai loro resti mortali. Per rompere il silenzio dominante ed avvicinare la Vita alla Morte con la visione dell’Arte, con la musica e la lettura di versi”.