Salvate dagli angeli del 115. Le immagini del salvataggio

PACIANO (Perugia) – Angeli. Non c’è modo più appropriato di definirli. Si dannano l’anima per raggiungere in tempo chi ha bisogno di aiuto. E anche stavolta hanno compiuto un mezzo miracolo. Perché, sì, nonna e nipote precipitate stamattina con l’auto in un laghetto di Paciano (località Stregaia) riuscivano a respirare, nonostante l’auto si fosse ribaltata e fosse stata sommersa dall’acqua. Ma in certi casi, in certe situazioni, gli attimi sembrano infiniti e i secondi (soprattutto quelli persi) possono valere una vita umana.

Probabilmente è stato proprio l’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Castiglione del Lago a evitare conseguenze ben più drammatiche del grande spavento e qualche ferita riportati dalla bimba e dall’anziana. La loro auto, uscita di strada, è finita in uno specchio di acqua profondo 1 metro e mezzo e le due poverette sono rimaste bloccate lì, impossibilitate a uscire dal veicolo e quindi a raggiungere riva. Ci hanno pensato i caschi rossi a estrarle e ad affidarle alle cure del 118, presente sul posto: angeli custodi.