Tre inaugurazioni per la manifestazione amatissima a Perugia. Tutte le immagini di Pian di Massiano, piazza del Bacio e del centro storico

PERUGIA – Fino al 5 novembre tutti alla ricerca di affari e tradizione con la Fiera dei morti. Circa 640 stand nelle tre location di Pian di Massiano, centro storico e piazza del Bacio.

Taglio del nastro, secondo la più recente abitudine, suddiviso in tre momenti, uno per ciascuna delle sedi della rassegna.
A presiedere la cerimonia è stato il sindaco Andrea Romizi, accompagnato dall’assessore al commercio, artigianato e mobilità Cristiana Casaioli, dal presidente del Consorzio Perugia in Centro Sergio Mercuri e dal presidente dell’Unpli Antonio Pucci. Presenti, tra gli altri, il consigliere Fdi Piero Sorcini, il comandante dei vigili urbani Nicoletta Caponi, il vice comandante Antonella Vitali, il dirigente comunale Roberto Ciccarelli.
«La città – ha sottolineato l’assessore Casaioli nel corso della cerimonia – saluta e dà il benvenuto alle tante persone che, secondo tradizione, animeranno anche quest’anno la Fiera dei Morti, l’evento per eccellenza di Perugia. Nonostante l’età, la rassegna cresce anno dopo anno tanto da aver raggiunto in questa edizione il numero record degli oltre 600 banchi d’esposizione, confermandosi la fiera più grande del centro Italia con una varietà impressionante di prodotti». Ognuna delle tre sedi, ha precisato l’assessore, ha la sua peculiarità: Pian di Massiano (nell’area di piazzale Umbria Jazz), con oltre 500 espositori, è la parte tradizionale della rassegna e spazia dai prodotti per la persona (abbigliamento, biancheria, calzature, bigiotteria, profumeria, abbigliamento sportivo, caccia e pesca), a quelli per la casa (biancheria, casalinghi, libri, quadri e stampe, tappeti), dall’erboristeria, ferramenta, giocattoli e accessori auto ai prodotti agroalimentari del territorio.
Anche quest’anno sono presenti con un proprio spazio l’Associazione G.B. Vermiglioli che ripropone l’annullo filatelico sulle cartoline commemorative della Fiera dei Morti, e l’A.C. Perugia Calcio, che mette a disposizione dei tanti tifosi tutti i gadget del Grifo. Saranno presenti con finalità informative e di raccolta fondi anche altre associazioni, quali Emergency, Croce Rossa Italiana, Unitalsi, Comunità Passionista di Montescosso, Fontenuovo Fondazione Onlus, Associazione Perugina di Volontariato e Banda 4 Zampe Onlus.

Grandi novità, invece, per la location di piazza del Bacio, davanti alla stazione di Fontivegge, ove saranno presenti oltre 60 stand. Grazie alla collaborazione con UNPLI Comitato locale del Perugino, l’area diventa luogo di promozione e valorizzazione delle eccellenze del territorio: «Un segnale preciso – ha detto l’assessore Casaioli – del fatto che il territorio vuole riappropriarsi di quella piazza e di quell’area su cui l’Amministrazione sta compiendo un grande sforzo. Quella in atto in piazza del Bacio è una iniziativa che ha un forte valore simbolico perché crediamo che il progetto per la riqualificazione di Fontivegge e Bellocchio debba proseguire consentendo a quell’area di tornare a vivere riprendendosi un ruolo centrale nel panorama cittadino». Sono una decina le Pro Loco presenti in Piazza del Bacio, ovvero Mugnano, Ripa, Sant’Enea, Civitella d’Arna, Fontignano, Baiano, Spoleto, Spina di Campello, Norcia. Per l’intera durata della manifestazione, la piazza sarà animata da esposizioni e attività di vario genere, finalizzate a far conoscere le tradizioni locali, la cultura dei piccoli borghi, la loro enogastronomia. Nel corso dell’inaugurazione odierna, le proloco di Civitella d’Arna e Ripa hanno presentato scene di vita contadina, mentre i 5 artisti dell’Associazione Casa degli Artisti hanno mostrato alcune delle loro opere.
In piazza saranno, tuttavia, molteplici gli eventi collaterali: sono previsti laboratori per bambini a cura della Casa degli Artisti e dell’associazione Comunità Amici de Los Andes, che proporranno anche un momento di confronto culturale con poesie e folklore di quelle terre, mentre domenica 4 novembre alle 11 la piazza ospiterà il Raduno di moto e vespe d’epoca a cura di Vintage Motors Club, seguito, nel pomeriggio da un’esibizione di Street Dance a cura del Centro Danza e Una Inn Progress Atelier. A chiudere, lunedì 5 novembre alle 15,30 l’esibizione del coro degli alunni dell’Istituto comprensivo Perugia 1.

Infine il centro storico, con oltre 80 stand suddivisi tra corso Vannucci, via Mazzini, piazza Matteotti e piazza IV novembre, sede delle città gemelle con i loro prodotti tipici.
Nel dettaglio corso Vannucci e via Mazzini saranno le vie dedicate all’artigianato, con lavorazioni di pellame, abbigliamento e accessori, tessile per la casa e completi d’arredo. E poi ceramica, gioielli, oggettistica, piante. Un’ampia street food area è presente in Piazza Matteotti, dove si possono mangiare prodotti tipici provenienti da diverse regioni italiane. Infine, in Piazza IV Novembre saranno ospitate le Città gemelle di Perugia con i loro immancabili colori e sapori: Aix-en-Provence propone le profumatissime spezie, la raffinata lavanda, tessuti e biancheria per la casa e gli immancabili formaggi. Non mancheranno neanche paté e mostarde. Gastronomia tipica anche da Bratislava, formaggi e würstel in testa, ed ancora artigianato tipico della Slovacchia, dai gioielli alle uova colorate, alle lavorazioni con foglie di mais alle tante idee regalo per Natale.
Da Potsdam arriveranno i tipici tessuti Blaudruck, tinti a mano nell’indaco, mentre da Tubingen, sete dipinte a mano e oggetti natalizi insoliti e raffinati.
Infine, provenienti da Seattle, che con Grand Rapids ha festeggiato il 25esimo anniversario del Gemellaggio con Perugia da pochi giorni, saranno in Piazza IV Novembre tante curiosità tipiche degli Stati Uniti.
In conclusione del tour l’assessore Casaioli ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile l’edizione 2018 della fiera, partendo dai partners ufficiali, ossia Consorzio Perugia in centro ed Unpli che hanno contribuito con le loro idee a far crescere ulteriormente il livello qualitativo dell’offerta, organizzando ad esempio tanti eventi collaterali, a partire dalle mostre in piazza del Bacio: Vecchio contado: la tradizione delle campagne umbre”, con esposizione di attrezzature, utensili, oggetti antichi, capaci di raccontare la storia del territorio (in collaborazione anche con il Comune di Corciano) e quella a cura dell’associazione G.B. Vermiglioli con l’esposizione delle cartoline della Fiera dal 1996 ad oggi.
In occasione dell’inaugurazione, il corpo dei vigili urbani di Perugia ha ricordato che la legge 80 del 2005 (e successive modifiche) sanziona con la pena pecuniaria da un minimo di 100 ad un massimo di 7mila euro, sia la vendita che l’acquisto di merce contraffatta.
Si invitano pertanto i cittadini ad astenersi dall’acquisto di merci che inducano a ritenere siano state violate le norme in materia di origine e provenienza dei prodotti ed in materia di proprietà intellettuale.