Controlli straordinari della polizia. Rintracciato anche un pregiudicato

ASSISI (Perugia) – Un cittadino albanese, incensurato, ma in Italia clandestinamente perché espulso nel 2016 è stato trovato in un albergo, mentre un pregiudicato assisano è stato ristretto ai domiciliari dopo un’accusa di furto.

Questi due dei risultati dei controlli straordinari del territorio attuati dagli agenti del commissariato di polizia di Assisi e dal Reparto Prevenzione Crimine Umbria – Marche, che hanno portato al fermo di 30 autovetture e all’identificazione di 70 persone, alcuni delle quali con precedenti. Battute al setaccio le arterie principali della città serafica e le frazioni del territorio, secondo un piano coordinato di controllo che ha lo scopo di monitorare anche le zone più limitrofe.
proprio durante questa attività è stato trovato, in un hotel della periferia di Assisi, un 54enne di nazionalità albanese non in possesso dei requisiti per soggiornare sul territorio nazionale perché destinatario di un provvedimento di espulsione emesso nel 2016. Dagli accertamenti svolti in collaborazione con l’Ufficio Immigrazione della questura di Perugia è emerso che l’uomo, incensurato, risultava essere in Italia da 15 anni. Lo straniero, rintracciato nell’albergo in cui alloggiava, al termine delle procedure amministrative, è stato pertanto accompagnato all’aeroporto di Ancona per il suo rimpatrio in Albania.
Rintracciato anche un pluripregiudicato 40enne assisano, destinatario di un provvedimento di esecuzione della pena di anni 1 e 4 mesi emessa dal Tribunale di Sorveglianza, da scontare in regime di detenzione domiciliare, in quanto responsabile di furto aggravato ed indebito utilizzo di carte di credito. Il 40enne, già sottoposto al provvedimento della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza, è stato pertanto arrestato dai poliziotti e condotto nella sua abitazione, dalla quale non potrà allontanarsi se non per poche ore al giorno, e non dovrà associarsi a persone pregiudicate o sottoposte a misure cautelari di prevenzione o di sicurezza fino alla completa espiazione della pena.