POLE POLITIK di MARCO BRUNACCI | Sarebbe in arrivo il provvedimento dei probiviri dopo le critiche al sindaco di Perugia, che d’ora in poi avrà solo avversari fuori dal partito. Gufate a parte

di Marco Brunacci

PERUGIA – Se il Pd mostra i primi segni di una battaglia che certo lascerà strascichi in vista della campagna elettorale di Perugia e di tutte le amministrative, Forza Italia non vuol farsi prendere nello stesso gorgo.

All’attacco dei giorni scorsi contro Romizi ad opera dell’intrepido Baldoni, contras da una vita, ma anche in carica come tesoriere di Forza Italia, non ne seguiranno altri. A quel che si sussurra, i probiviri sarebbero già in azione: c’è chi giura che Baldoni ha già un piede e mezzo fuori dal partito.
Il Baldoni non è di quelli che si arrendono facilmente, ma stavolta è difficile che troverà sponde dentro lo schieramento azzurro. Uno perché Forza Italia ha i suoi problemi con la Lega e deve compattarsi se non vuol sparire, due perché Romizi è molto di più, in questo momento, della madonna pellegrina, alla quale tutti vanno dietro. È una sorta di madre Teresa di Calcutta dalla quale tutti si attendono che faccia il miracolo. Guai attaccarlo.
Con Baldoni fuori (lo conferma lui stesso su Facebook), voci critiche non se ne sentiranno più, coltellate magari si dovranno mettere in preventivo, ma non più di tante. Magari qualche bella gufata di esponenti azzurri che non si ritengono valorizzati sì, ma questo non si nega mai a nessuno.

Il post di Renzo Baldoni

Per Romizi la volata parte lunga, l’obbligo è di non arrivare sfinito all’ultima curva. Intanto potrà cominciare a vendersi da subito la candidatura dell’avversario Giubilei come quella della saldatura delle favole a sinistra tra Pd (o già Pds) e grillini.
Un altro colpo battuto a destra. Per la prima volta, negli ultimi giorni, Di Maio e i leader leghisti del Governo sono andati d’accordo. Il merito? Dell’inarrestabile senatore umbro Pillon. Il suo progetto di legge sull’affido condiviso, così poco attento alle esigenze delle donne separate, verrà fatto cadere dalla Lega. Così ormai dicono i più. Un piccolo miracolo riuscito a Pillon.