L’ex parlamentare: «Uno sfaccendato non può chiamarmi dis..onorevole»

SPELLO (Perugia) – Non è il primo, ma di certo è il primo in Umbria. L’ex parlamentare e consigliere regionale Maurizio Ronconi (allora Udc) ha querelato per minacce il ministro del Lavoro Luigi Di Maio. Per minacce, sì. E nello specifico, si legge in una nota del già consigliere regionale e provinciale, «per aver minacciato gli ex parlamentari che hanno presentato ricorso avverso alla illegittima delibera di taglio dei vitalizi, per aver minacciato il Consiglio di Giurisdizione della Camera intimando di emettere sentenza avversa ai ricorrenti, per aver minacciato pressioni nei confronti della presidente del Senato». Iniziativa analoga a quella intrapresa il 28 settembre da un altro ex senatore, l’ex leghista piemontese Marco Preioni.

«Come preannunciato – scrive Ronconi -, questa mattina ho presentato alla Stazione dei Carabinieri di Spello, luogo di mia residenza, denuncia nei confronti del Vice Presidente del Consiglio e Ministro del Lavoro, Onorevole Luigi Di Maio». Poi la bordata: «In quindici anni di impegno parlamentare non ho mai ricevuto neppure un avviso di garanzia, ho rinunciato alla mia professione di medico, non mi sono di certo arricchito e non tollero che uno sfaccendato possa indicarmi come “dis..onorevole”».

Premesso che «per parte mia ogni eventuale azione risarcitoria sarà devoluta interamente alla Caritas», la conclusione («Ora si vedrà se l’Onorevole Di Maio ricorrerà alla immunità parlamentare o accetterà il giudizio di un tribunale») è cordialmente canzonatoria: «Buona fortuna Onorevole Di Maio». Stay tuned.