Due giorni a Bastia tra modernariato, antichità e collezionismo: trenini, macchine da scrivere, uniformi e anche musica

BASTIA UMBRA (Perugia) – Torna per la sua sesta edizione la terra dei mercanti: un weekend dedicato al mondo del vintage, modernariato, antichità, collezionismo e qualche sorpresa.

Un viaggio indietro nel tempo in programma all’UmbriaFiere sabato 27 e domenica 28 ottobre. Oltre 250 espositori in arrivo, da tutta Italia e dell’estero, per quello che si conferma come uno dei più importanti appuntamenti nazionali dedicati al mondo del collezionismo a 360 gradi: negli oltre 18mila metri quadrati di mostra mercato ci sarà un’ampia scelta per tutti i gusti, per soddisfare sia gli appassionati più esperti che i curiosi. Tra le novità di quest’anno, particolare attenzione alla musica, con un raro banjo mandolino francese del 1895 e un banjo opera del famoso liutaio romano Pietro Fantozzi allievo di Luigi Embergher (un suo violino è stato battuto all’asta in Inghilterra a 25.000 sterline). E poi una chitarra Jazz fatta a mano dal liutaio siciliano Stefano Caponnetto, chitarre eco Jazz anni ’60 amplificata e una mitica chitarra elettrica Hofner del 1966. E poi in fiera anche veri e propri cimeli storici, come le due lampade piantane risalenti al ventennio fascista e regalate da Benito Mussolini ad un importante Cavaliere del Lavoro marchigiano.

E ancora, i tre padiglioni di UmbriaFiere ospiteranno la tradizionale esposizione (in 350 metri quadri) di trenini dinamici, con ambientazioni ricostruite nel dettaglio, vinili, fumetti, radio, orologi, tavoli da biliardo antichi, monete e giocattoli. Ampio spazio ovviamente al settore vintage, con una vasta proposta di abbigliamento e accessori, come borse, occhiali da sole e altro ancora. Un tuffo negli stili e nei look del passato, con l’abbigliamento e l’oggettistica vintage, e un tuffo nella Storia, con il settore militaria, che anche quest’anno sarà particolarmente ricca: nella sezione dedicata al collezionismo militare di La Terra dei Mercanti si troverà infatti materiale proveniente dalla Prima e Seconda Guerra Mondiale e anche più recente, mezzi militari, uniformi, elmetti ed altro. Protagonisti anche i settori antichità, dal fine ‘800 fino inizio ‘900, arredi, complementi d’arredo e oggettistica, mobili, lampade, quadri e poltrone Chesterfield e il modernariato, con tutto ciò che ha fatto la storia dal 1950 fino la fine del ‘900, come jukebox, sedie da barbiere, tavoli in formica e frigoriferi colorati, poltrone sferiche anni ’60 e frigoriferi Coca Cola.

Dopo il successo dell’esposizione tematica delle bottiglie di liquori dell’anno scorso, quest’anno ci sarà l’esposizione tematica di 300 antichi boccali in ceramica per birra A La Terra dei Mercanti sarà poi presente in vendita una macchina da scrivere Olivetti Lexikon 80, prodotta dal 1948 al 1959 e molto ricercata dagli amanti delle macchine da scrivere, prodotto che ha fatto la storia del design, rompendo con le sue linee arrotondate e con i suoi colori beige e azzurro la tradizione delle macchine da scrivere solo nere. Disegnata da Marcello Nizzoli, la Lexicon 80 è esposta anche al MOMA (Museum of Modern Art) di New York.