Il concerto inaugurale nella basilica di San Pietro a Perugia

PERUGIA – Una festa dedicata alla Natura e al lavoro dell’uomo, con Le Stagioni, Oratorio per soli, coro e orchestra di Franz Joseph Haydn, inno gioioso alla vita e alla bellezza, autentica summa musicale del Settecento, affidato alla direzione di Marcus Creed, grande specialista della musica corale settecentesca, e all’esecuzione autorevole del Coro Cappella Amsterdam e dell’Orchestra del XVIII secolo.

Questo il programma del concerto inaugurale della stagione 2018/2019 degli Amici della musica di Perugia e la Fondazione Cucinelli, organizzato per giovedì 18 ottobre alle 20.30 nella basilica di San Pietro.
Come spiegano gli organizzatori, sarà dunque l’Oratorio Le Stagioni di Haydn a dare un festoso avvio alla nuova Stagione musicale 2018-2019. È una pagina della piena maturità del compositore, scritta nel 1801, che seguendo il successo de La Creazione di tre anni prima, si ispira da un lato ai grandi oratori di Haendel e dall’altro apre la strada a riflessioni estetiche e filosofiche di carattere illuministico.
Gli interpreti del concerto sono di prim’ordine, con il coro da camera della Cappella Amsterdam, l’Orchestra del XVIII secolo, che suonano su strumenti d’epoca, e i solisti Ilse Eerens (soprano), Marcel Beekman (tenore), André Morsch (baritono), sotto la direzione del maestro Marcus Creed, che si è formato al King’s Collage di Cambridge, al Christ Church di Oxford e alla Guidhall School of Music a Londra.
Si è trasferito a Berlino negli anni 70 dove ha iniziato a collaborare come maestro del coro e vocal coach alla Deutsche Oper, creandosi quindi negli anni un’importante reputazione nel mondo musicale tedesco.
Con complessi ed orchestra celeberrimi, e con tutte le maggiori orchestra sinfoniche europee, ha eseguito ed esegue un repertorio vastissimo da Bach a Stockhausen, da Haendel a Rossini, Mendelssohn, Schumann, Haydn, Messiaen, sia in concerto che in produzioni operistiche.

Il Coro Cappella Amsterdam è stato fondato nel 1970 da Jan Boeke e dal 1990 è sotto la direzione di Daniel Reuss.
Il complesso si distingue per le sue sonorità estremamente omogenee e duttili, e si esibisce in un repertorio che spazia dal periodo barocco fino ai lavori dei nostril giorni, dedicandosi in maniera particolare a composizioni olandesi, dal primo Seicento di Jan Sweelinck fino a pagine del XX secolo di Louis Andriessen e Ton de Leeuw.
E’ uno dei complessi più attivi della rete europea tra cori da camera e si esibisce regolarmente con altre formazioni corali e strumentali, tra cui l’Orchestra del XVIII secolo.

L’Orchestra del XVIII secolo è stata fondata da Frans Brüggen nel 1981 insieme ad alcuni colleghi e amici. Da allora l’Orchestra, composta da musicisti di oltre venti nazionalità che suonano strumenti antichi o copie moderne, sempre secondo le prassi esecutive originali, si riunisce quattro o cinque volte l’anno per preparare programmi ed effettuare tournées che hanno visto l’Orchestra esibirsi in tutti i continenti. Il repertorio dell’Orchestra è ormai vastissimo: dai classici oratori di Bach, ai capolavori di Purcell e Rameau, sino a Medelssohn, Beethoven, Schumann, Haydn e Chopin.
Nell’agosto 2014 l’Orchestra del XVIII secolo ha dovuto dare l’addio al suo fondatore Frans Brüggen, ma il suo spirito ed ispirazione rimangono intatti e preservati dai numerosi strumentisti che fanno parte dell’Orchestra dalla sua fondazione, insieme ai più giovani allievi che via via hanno preso il posto di alcuni dei membri fondatori.
L’Orchestra invita regolarmente direttori e ospiti, in base ai programmi da affrontare, e continua la sua attività con intatto successo sia di pubblico che di critica. L’attuale tournée tocca varie città olandesi, seguite da Perugia, Bologna e Roma.

Per maggiori informazioni: Fondazione Perugia Musica Classica Onlus, piazza del Circo 6 Perugia – Tel. 075 5722271 – www.perugiamusicaclassica.com