Il capoluogo di regione al 65,44%, la città dell’acciaio fa anche meglio: oltre il 75 per cento

PERUGIA – Avanti con la raccolta differenziata. Con dati incoraggianti e con la consapevolezza che i rifiuti non debbano più essere visti come problema da risolvere, ma come risorsa da riutilizzare nei processi produttivi. Questi gli elementi emersi sabato mattina nella Sala Convegni “Ilaria Alpi” di Umbriafiere a Bastia durante il convegno organizzato da Gesenu “La raccolta domiciliare della frazione organica da rifiuti urbani ed esperienze di autocompostaggio domestico” nell’ambito della manifestazione “Fa’ la cosa giusta! Umbria”.

Il convegno è stato moderato da Francesco Fratellini, vice sindaco del comune di Bastia, che ha illustrato gli sforzi sostenuti dall’Amministrazione Comunale nello sviluppo delle raccolte domiciliari, in particolare dell’organico, raggiungendo già da circa due anni l’obiettivo della raccolta differenziata al 70%. Lo stesso Fratellini ha puntato l’attenzione sulle competenze della Regione in materia di programmazione del sistema di smaltimento ad auspicato che l’Auri possa risolvere, attraverso un’ottimale pianificazione dei flussi, un contenimento dei costi di smaltimento dei rifiuti in tutti i Comuni dell’Umbria e non più diversificati tra i diversi Sub Ambiti.

All’incontro ha partecipato Stefano Tirinzi – direttore generale Asm Terni – che ha illustrato i brillanti risultati in termini quantitativi e qualitativi della nuova raccolta differenziata nel comune di Terni, con risultati di raccolta differenziata superiori al 75% nel 2017. «Nel Comune di Terni – è stato spiegato – l’Asm sta portando avanti con il proprio impianto Green Asm, un esempio concreto di economia circolare attraverso la produzione di energia elettrica ottenuta dalla digestione anaerobica della frazione organica raccolta».

Ha proseguito i lavori l’illustrazione di Massimo Pera – dirigente servizi di Gesenu – sui primi risultati della raccolta differenziata nella zona ad alta densità abitativa del Comune di Perugia. Esaminando i dati aggiornati al 30 settembre 2018 gli effetti dell’attivazione del nuovo servizio “Città Compatta” nella Zona 1 «hanno determinato un risultato del 72% di raccolta differenziata nel mese di settembre, innalzando la percentuale a livello comunale al 65,44% con una crescita di +3,6 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il progressivo incremento della percentuale di raccolta differenziata pone i due capoluoghi Perugia e Terni, che da soli producono circa 1/3 del totale regionale dei rifiuti, ai primi posti sia a livello regionale che nazionale».

Mauro Atti – ufficio tecnico Gesenu – ha illustrato «l’esperienza pilota del Comune di Perugia nel controllo dei soggetti che praticano il compostaggio domestico, in conformità al metodo standard regionale per il calcolo della percentuale di raccolta differenziata» dove attraverso la collaborazione con il professor Gigliotti del dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale è stata promossa la pratica del compostaggio domestico, attraverso l’organizzazione di incontri pubblici, incontri con le scuole, con i comuni cittadini, indirizzando ad esempio verso la pratica degli orti urbani ed in terrazza, facilitando la conoscenza del lavoro svolto dall’amministrazione comunale e da Gesenu nel recupero della frazione organica. Obiettivo finale del lavoro era anche quello di monitorare le reali condizioni di utilizzo dei composter attivi ed aggiornare l’Albo dei Compostatori, consegnando uno specifico attestato di merito.

L’intervento del Direttore di AURI, Giuseppe Rossi, ha precisato il lavoro condotto dall’Autorità Regionale fino ad oggi nella realizzazione del documento preliminare di Piano d’Ambito, che ha consentito di ricostruire la situazione aggiornata della gestione dei rifiuti in Umbria. Lo stesso Rossi ha illustrato gli scenari di valorizzazione della FOU nel Piano d’Ambito Regionale, che con la realizzazione degli impianti di Belladanza e Casone risolvono le criticità nel trattamento dell’organico e verde a livello Regionale. Il Direttore ha molto apprezzato gli sforzi ed i risultati conseguiti nelle città di Perugia e Terni ed auspicato il raggiungimento degli stessi livelli di raccolta differenziata in quei Comuni ancora indietro sul fronte delle raccolta differenziate, definendo la raccolta domiciliare, ed in particolare quella dell’organico, l’unico antidoto ai problemi di smaltimento dei rifiuti indifferenziati ancora sul tavolo.

Le conclusioni sono state affidate ad Urbano Barelli, vicesindaco di Perugia, il quale ha elogiato l’impegno profuso dal gestore Gesenu nell’attivazione dei servizi di raccolta nella città compatta, ma anche ricordato la recente approvazione e pubblicazione a luglio della nuova direttiva rifiuti che recepisce i contenuti dell’economia circolare. Rifiuti non più visti come problema da risolvere, ma come risorsa da riutilizzare nei processi produttivi, conseguendo importanti risultati in termini occupazionali e di buone pratiche per uno sviluppo sostenibile finalmente liberato dal problema dello smaltimento dei rifiuti.

Gesenu è presente a Bastia per tutta la durata della manifestazione anche con uno stand posizionato all’interno del Padiglione 9, E26 – E 27, con l’intento di illustrare ai visitatori la corretta metodologia di conferimento e differenziazione dei rifiuti e del compostaggio domestico.

Fa’ la cosa giusta! Umbria, fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, è l’edizione dedicata al Centro Italia dell’omonima fiera nazionale, organizzata dalla casa editrice Terre di mezzo, che ormai da quindici anni si tiene a Milano. La fiera, aperta a tutti fino a domenica, è il principale punto d’incontro tra aziende e consumatori attenti alla qualità etica dei processi produttivi e alla sostenibilità dei prodotti.