«Normale produzione giornaliera. Ma lo smaltimento ha subito riduzioni significative: potrebbe determinarsi la necessità di ridurre la raccolta dell’indifferenziata». Indagini sulla foto

di Gesenu
(riceviamo e pubblichiamo)

In relazione al comunicato del Consigliere comunale di Perugia Carmine Camicia, ripreso da alcuni quotidiani locali, riguardante la presenza di rifiuti pressati all’interno dell’impianto di Ponte Rio, Gesenu ritiene doveroso fornire alcune precisazioni per evitare che, errate rappresentazioni, possano suscitare inutili allarmismi, generando nella collettività un clima di sospetto e di sfiducia verso un’Azienda che ogni giorno svolge il proprio dovere con serietà e correttezza.

Le “ecoballe”, così come erroneamente definite nell’articolo, sono costituite da materiale pressato proveniente dalla selezione dei rifiuti urbani e costituiscono la frazione “secca” non recuperabile di tale rifiuto. Le stesse sono stoccate nelle aree preposte e dotate dei presidi ambientali necessari (tra cui anche il collettamento delle acque ed il conferimento a depurazione interna), nel rispetto ed in conformità a quanto previsto nell’autorizzazione regionale vigente. In merito all’entità delle balle rappresentata (“un centinaio”) si evidenzia che la produzione giornaliera di tale materiale pressato si attesta normalmente tra le 90 e 100 unità/giorno. Pertanto tale giacenza equivale ad una normale condizione di lavoro giornaliera.

Gesenu, peraltro, provvede mensilmente a trasmettere agli Enti preposti tutti i dati e le informazioni relative al flusso dei rifiuti raccolti nel territorio comunale, alle quantità trattate e trasportate ed ai relativi costi, assicurando la completa tracciabilità della filiera.
Appare inoltre alquanto inverosimile il fatto che, come riportato nell’articolo, la foto sia stata scattata dall’esterno, in quanto, vista la prospettiva riportata, il “reporter” si sarebbe dovuto dotare di un braccio di circa 10 metri. Non vorremmo, dunque, che qualcuno si sia introdotto nell’impianto senza esserne autorizzato o eludendo i controlli in ingresso. Al riguardo la Società sta svolgendo gli opportuni accertamenti e si riserva di tutelare i propri diritti nelle sedi competenti.

Le balle oggetto dell’articolo sono destinate giornalmente a smaltimento presso discariche regionali (non essendo prevista la possibilità di smaltimento in impianti fuori Regione). Nelle ultime due settimane, a causa delle riduzioni dei conferimenti imposte dalle discariche regionali, tale smaltimento ha subìto delle riduzioni significative: tale circostanza è stata rappresentata da Gesenu e Gest alle autorità competenti con largo anticipo, per l’adozione dei necessari provvedimenti di competenza, dei quali si rimane ancora in attesa ed in assenza dei quali potrebbe determinarsi la necessità di ridurre il servizio di raccolta dei rifiuti indifferenziati.