Un successo il Festival della canzone d’autore andato in scena ad Assisi e condotto da Alessandro Greco. Avanti tutta di Leonardo Cenci vince il premio Canticum

ASSISI – Un podio tutto al femminile per ProSceniUm, Festival della canzone d’autore, la manifestazione canora di musica leggera per cantautori andata in scena al teatro Lyrick.

Il primo posto se lo è aggiudicato l’abruzzese Rebecca Pecoriello, in arte “Rebecca”, che ha vinto il premio SIAE come “Miglior canzone” con il brano “Ritornerai”, di cui ha curato integralmente testo e musica. A lei è andata la scultura realizzata da Stefania Rosichetti, artista umbra che ha già all’attivo numerose mostre collettive e personali, che gli è stata consegnata da Alessandro Bracci, direttore della sede interregionale di Roma della SIAE, Stefania Proietti, sindaco del Comune di Perugia, e dal direttore Luigi Gigante, in rappresentanza di Unicredit. Sempre Pecoriello si è aggiudicata anche il premio Satiri Auto “Migliore musica” (assegnato dai maestri orchestrali).

Al secondo posto si è classificata Erica Salvetti con la canzone “Dipendente”. Alla giovane cantautrice di Carrara sono andati anche il premio Radio Subasio (con una giuria composta dagli speaker dell’emittente, una delle più ascoltate di tutto il territorio italiano) e quello Unicredit “Miglior testo”, assegnato da Vincenzo Incenzo, cantautore, scrittore, regista italiano, paroliere di indimenticabili canzoni di Renato Zero, Lucio Dalla, PFM, Michele Zarrillo, Sergio Endrigo, Ron, Antonello Venditti, Patty Pravo, Ornella Vanoni e Franco Califano.
Si sono aggiudicate la terza posizione Elisa Babini e Sara Valgimigli, in arte “Isa & Sara”, residenti e nate rispettivamente a Forlì e Faenza, con il brano “La filosofia della formica”.

Grandissimo successo per il Festival ideato ed organizzato dell’associazione “ProSceniUm, Progetto Scenico Umbro” – fondata dagli umbri Roberto Lipari e Loredana Torresi (direttori artistici), Gianni Marcantonini e Federico Castagner (direttori di produzione), Andrea Vitali e Niccolò Borghi (performer) – che ha come caratteristica quella di far eseguire i brani facendo accompagnare gli artisti da un’orchestra ritmo-sinfonica, composta da 30 elementi (14 archi, 6 fiati, 6 ritmi e 4 cori) e diretta da Paolo Ciacci, titolare della cattedra di “Strumentazione e composizione per orchestra di fiati” presso il Conservatorio “Morlacchi” di Perugia. Obiettivo della manifestazione è quello di scoprire cantautori emergenti promuovendo, allo stesso tempo, il territorio umbro. Proprio per questo motivo ProSceniUm ha avuto il patrocinio della Regione Umbria, della Provincia di Perugia, della Città di Assisi, della Camera di Commercio di Perugia, della CNA Umbria, della Siae e di enti e associazioni di categoria che hanno creduto in questo progetto. Tra i presenti alla serata anche Andrea Romizi, sindaco di Perugia, Cristiana Casaioli, assessore al commercio del Comune di Perugia, Roberto Giannangeli, direttore CNA Umbria.

Il premio di solidarietà Canticum – Birra Flea

Altra peculiarità di ProSceniUm è il premio di solidarietà “Canticum” assegnato ad una associazione non lucrativa di utilità sociale che, abbracciando totalmente lo spirito e la Dottrina francescana, abbia in qualsiasi modo sostenuto e perorato progetti umanitari o socialmente utili. Per l’edizione 2018, il premio è stato assegnato ad “Avanti tutta” di Leonardo Cenci con la seguente motivazione: “Per aver dato dignità ai malati di cancro promuovendo la pratica sportiva nei protocolli di terapia e per aver perseguito una campagna di solidarietà finalizzata all’acquisto di materiale per il Reparto di Oncologia dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia”. Leonardo Cenci, che nel corso del suo intervento ha parlato anche del suo libro “Vivi, Ama,Corri. Avanti Tutta!”, era accompagnato dal presidente onorario dell’associazione, Mauro Casciari, l’ex iena di Italia 1 ed attuale inviato di “Quelli che… dopo il tg” di Rai 2. Su questo premio la famiglia Minelli di Birra Flea ha deciso di apporre il proprio sigillo donando un assegno di 3.000 euro.

La giuria e gli ospiti

Molti anche gli artisti intervenuti al Festival presentato da Alessandro Greco, conduttore televisivo e radiofonico e imitatore italiano, attualmente è alla guida di nuovo quiz di Rai 1 “Zero e lode!”, e Loredana Torresi. Primo su tutti il perugino Antonio Mezzancella che, venerdì 26 ottobre, ha vinto con l’imitazione di Francesco Renga la prima parte di “Tale e Quale Show” 2018, il programma di Rai 1 campione di ascolti, giunto alla settima puntata. L’artista, volto nuovo della TV, capace di trasformarsi in uno “zapping vivente” di oltre 100 personaggi, ha ricevuto da Carlo Conti la targa di “Campione” del programma. E poi ancora Vittorio Matteucci, cantante e attore diventato famoso anche per aver ricoperto il ruolo del perfido arcidiacono Frollo nel Musical di Riccardo Cocciante “Notre Dame de Paris”, che prima ha eseguito un brano della “Tosca” di Cocciante accompagnato con una coreografia eseguita da Orion Pico Plaja, ballerino spagnolo protagonista della trasmissione televisiva di Canale 5 “Amici” di Maria De Filippi, e poi si è esibito nella canzone “In amore” duettando con Barbara Cola, potente voce della musica italiana che aveva eseguito il brano nel 1995 con Gianni Morandi a Sanremo conquistando il secondo posto. Sul palco anche Frate Alessandro Giacomo Brustenghi, frate minore presso la Porziuncola di Assisi per vocazione e tenore di una delle più importante etichette discografiche del mondo, la Decca Records, per passione, con cui ha registrato il cd di arie sacre “Frate Alessandro – Voce da Assisi”. Come solista esegue concerti da camera interpretando arie italiane del repertorio operistico, napoletano e sacro e da sempre ha sostenuto il progetto presentatogli da ProSceniUm. Gli ospiti hanno fatto parte anche della giuria che ha decretato la canzone vincitrice insieme a Vincenzo Incenzo e Massimiliano Longo, direttore ed ideatore di “All Music Italia”, il sito leader dell’informazione musicale web.

Gli altri finalisti

Gli altri finalisti – selezionati su 80 iscritti – che si sono esibiti sul palco del Lyrick sono stati Stefano Colli, residente a Pianoro (BO) nato a Bologna con il brano “Vorrei fosse per sempre”; Domenico Desantis, in arte “Giropuntina”, residente a Lecce ma nato a Foggia, con “Non è semplice poi dirti che ti amo”; Cristina Cafiero, residente e nata a Napoli, con “Anime”; Angela Pinto, in arte “Diorhà'”, residente e nata a Foggia, con “Davanti a un caffè”; Fabiola Colelli, in arte “Fabì”, residente a Orta di Atella (CE), nata a Nola, con “Favole”; Dino Simone, residente a Grosseto ma nato a Sannicola (LE), con “L’ultimo bicchiere”; Antonello Condoluci, residente a Rosarno ma nato a Polistena (RC), con “Ama”; Alessandro Lucca, residente a Pavia, con “Le vie di Monet”.

Il dopo festival

Tutti i brani sono stati riproposti nel pomeriggio di domenica 28 ottobre al Centro Commerciale Collestrada, partner ufficiale, in una sorta di “Dopo Festival” che prevede l’assegnazione dei premi “Giuria popolare”, assegnato dal pubblico in sala il 27 ottobre, che consiste in gift card di vari importi a seconda della classifica.

Main sponsor della manifestazione è stata Unicredit mentre i patnership sono Radio Subasio e Centro Commerciale Collestrada. I principali sponsor del Festival sono stati Satiri Auto, Birra Flea, Humulis, Domiziani, Grafox, Promovideo, New Wave, Beautyland, Beauty Sensation, Lube Collestrada, Losani, Moda Sposi, Castello di Rosciano, Azimut e Ristorante del Golf. Tra i partner e sponsor minori ci sono anche Umbria Consulenze, Terranova, Servizi Associati, Eghu, Custos, PianoeForte, Ebox, Antonello Orlandi, Innamorati Pazzi, Mc Drive Santa Maria degli Angeli, Lg, Star Insurance, Comcom.