I due fine settimana della mostra mercato. Tra eccellenze locali, enogastronomia e artigianato artistico. Sul palco arriva anche Bobby Solo

PIETRALUNGA – Prosegue anche oggi – e poi anche nel prossimo fine settimana – la 31esima Mostra mercato del tartufo e della patata bianca di Pietralunga.

Sono oltre 60 gli stand allestiti in centro storico in cui trovano posto il tartufo, la patata bianca che si fregia della Deco (Denominazione di origine comunale) ma anche altre eccellenze del territorio. L’evento, quest’anno, si arricchisce di un significato in più con il lancio del progetto di promozione territoriale ‘TuberTurismo’ legato al tartufo come prodotto culturale e traino per lo sviluppo.
«La manifestazione si apre alla grande – ha commentato il sindaco Mirko Ceci – perché un tartufo di mezzo chilo è appena arrivato in fiera, un segno positivo come lo è la stagione per il tartufo. È un’edizione speciale in quanto abbiamo presentato in questa settimana il progetto del ‘TuberTurismo’ che concepisce il tartufo come volano di sviluppo per il territorio, dove ci sono già due imprese, Giuliano Tartufi e Jimmy Tartufi, che hanno oltre 100 lavoratori. Noi vogliamo andare oltre e fare di Pietralunga un punto di riferimento nazionale per il tartufo bianco e creare ulteriori attività attorno a questo settore. Pietralunga non è solo tartufo ma anche patata, altro nostro prodotto di eccellenza che ben si sposa con il tartufo bianco e che vede la presenza di diverse aziende di trasformazione: Azienda agricola Pagliarino, Erede Biagio Benedetti, Pettinari Stefano, Santinelli Fabio e La valle degli orti». «L’annata per il tartufo dovrebbe essere buona – ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura Fernanda Cecchini – mi hanno accolto con un tartufo di circa mezzo chilo. La manifestazione è più ricca del solito questo grazie alla vivacità anche dei trasformatori che ci sono nel territorio e al sostegno che con il Programma di sviluppo rurale riusciamo a dare. Pietralunga come tanti borghi del territorio rurale si fa forte delle bellezze paesaggistiche e architettoniche e di quello che la natura con il lavoro dell’uomo sa mettere a disposizione. Penso che sia un modello virtuoso che sta andando avanti molto bene». «Promozione del territorio e socialità – ha commentato il vescovo Domenico Cancian – sono importanti e questa città si merita un riconoscimento per questi prodotti che vengono valorizzati con intelligenza, hanno una qualità che viene dalla terra e dal lavoro dell’uomo».

Non solo tartufo e patata perché i sabati dalle 15 alle 21 e le domeniche dalle 10 alle 20 si può visitare pillola di Herbae volant, fructus manent, una mostra mercato con selezione di eccellenze umbre di enogastronomia e artigianato artistico che meglio interpretano il tema delle erbe aromatiche e della frutta antica. La manifestazione propone accanto alle prelibatezze gastronomiche tante attività. Domenica alle 9 è prevista una gara di cerca del tartufo mentre alle 10 la gara podistica Tartufissima. Sempre alle 10 si può partecipare alla passeggiata ‘Curiosi per natura’, mentre alle 11 è previsto il primo dei tre convegni della manifestazione dedicato a ‘Tartufi e tartuficolture’. Nel pomeriggio, alle 16 dimostrazioni e ricerca del nucleo cinofilo antiveleno dei Carabinieri Forestale di Visso nell’ambito del progetto Life Pluto e poi spazio ai bambini, alle 17, con i laboratori a cura di Fida. Domenica, dalle 14 alle 18 si può partecipare a una truffle experience (chiamando al numero 342.542642). In centro storico si possono anche ammirare fabbri forgiatori all’opera.

La manifestazione riprenderà il weekend successivo con un calendario ricco di appuntamenti tra sfilata di moda e dj set sabato 20 ottobre, due raduni uno di auto d’epoca e uno a cura di Abarth Umbria, una passeggiata con il tartufaio e il concerto di Bobby Solo domenica 21 ottobre.

Tutto il programma su www.tartufopietralunga.it