Gesenu: «L’intervento consentirà di recuperare e ridurre la produzione dei rifiuti in linea con gli obiettivi dell’Economia circolare»

PERUGIA – Inaugurato questa mattina alla presenza di Urbano Barelli, vicesindaco di Perugia, Fernanda Cecchini, assessore regionale ,e Massimo Pera, responsabile del servizio Gesenu, il nuovo Centro del riuso di San Marco, ricavato all’interno del centro di raccolta comunale già esistente.

L’intervento di miglioramento e adeguamento tecnologico consentirà di restituire alla città un’isola ecologica ancora più efficiente, moderna e funzionale. L’isola ecologica sarà operativa già dal pomeriggio di oggi, mentre per l’attivazione definitiva del Centro del Riuso si dovrà attendere l’arrivo del nuovo gestore. Il nuovo gestore del “Centro del Riuso”, che servirà un bacino potenziale di 166.000 abitanti, sarà individuato con avviso già pubblicato dal Comune di Perugia, con scadenza al 23 Novembre.

L’intervento è stato cofinanziato dalla Regione Umbria con un contributo di 75.000 euro concesso al Comune di Perugia, a seguito di aggiudicazione di un bando pubblico riservato ai Comuni. Il Centro del Riuso è stato realizzato all’interno di una struttura in acciaio già esistente e gli interventi di ristrutturazione hanno riguardato il rifacimento dell’impianto elettrico e di illuminazione, la rimessa a nuovo di alcune finestre/aperture, la sistemazione della pavimentazione interna e la verniciatura completa con trattamento specifico di tutta la superficie esterna.

Gli interventi di adeguamento del Centro di raccolta comunale hanno visto la realizzazione di:

  • un nuovo box ad uso ufficio e servizio igienico dedicato all’operatore preposto all’accettazione ed al controllo dei rifiuti conferiti al Centro di Raccolta;
  • una nuova area coperta (tettoia metallica) destinata al deposito dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, che in osservanza alle disposizioni legislative in materia, devono essere tenuti al riparo dal diretto impatto degli agenti atmosferici;
  • la sistemazione e completo rifacimento delle pavimentazioni del piazzale di manovra, attraverso la demolizione delle esistenti scale di accesso ai cassoni scarrabili, prevedendo lo scarico in piano, molto più efficiente ed efficace per il caricamento dei rifiuti all’interno dei cassoni;
  • la realizzazione di una nuova platea ed ampliamento di quelle esistenti in calcestruzzo armato, per consentire l’appoggio dei cassoni scarrabili in piena sicurezza;
  • la sistemazione dei cordoli di perimetro e la sistemazione del verde per un corretto inserimento ambientale degli interventi;
  • l’installazione di un nuovo sistema di videosorveglianza con visione in remoto per il controllo sui conferimenti.
  • l’installazione di una doppia sbarra di accesso per la regolazione dell’ingresso degli utenti al fine di consentire i conferimenti in piena sicurezza.
  • nuova segnaletica orizzontale e verticale.

«Il nuovo Centro del riuso – scrive Gesenu in una nota -, rappresenta un importante passo nella direzione dell’Economia Circolare, ossia rifiuti non più considerati come problema da risolvere, ma come risorsa da reintrodurre nel ciclo produttivo. Il riuso è infatti la prima azione da prevedere per ottenere la riduzione a monte della produzione dei rifiuti. L’intercettazione alla fonte di beni ancora suscettibili di riutilizzo consentirà di evitare che questi diventino rifiuti da smaltire».

«Tra i beni da riutilizzare vi sono i libri usati. Il Centro del riuso una volta attivo consentirà di raccogliere, catalogare e proporre all’utenza una vasta varietà di libri usati, che potranno essere di sicuro interesse per gli utenti restituendo agli stessi una seconda vita. Pertanto Gesenu invita tutti gli utenti ad utilizzare il Centro del riuso per dismettere i libri che vogliono buttare regalando loro, in questo modo, una seconda vita».