Un omaggio della Fondazione Sorella Natura: sempre più persone ora potranno vedere e studiare la preziosa raccolta contenente gli scritti di san Francesco e santa Chiara

PERUGIA – La Fondazione Sorella Natura ha donato all’Università di Perugia la riproduzione del Codice 338 con la prima stesura del Cantico delle Creature, ora disponibile per studenti e ricercatori La preziosa riproduzione del codice 338, conservato nella Biblioteca del Sacro Convento di San Francesco in Assisi, è stata donata questa mattina al Rettore Franco Moriconi dal presidente della Fondazione Sorella Natura Roberto Leoni.

«L’opera che ci è stata donato andrà ad arricchire il patrimonio bibliografico dell’Ateneo di Perugia – ha sottolineato il Rettore Moriconi -: contiene infatti le più antiche fonti Francescane, scritti autografi di San Francesco di Assisi e la prima stesura del Cantico delle Creature, testi di grande importanza sul piano scientifico, storico e letterario. Averlo qui, consultabile dai nostri studenti e ricercatori, è importante. Un’acquisizione che consente di mettere a disposizione della comunità accademica ogni possibile materiale, nel segno di una politica di apertura e di massima fruibilità dei contenuti delle nostre strutture bibliotecarie», ha concluso il Rettore, che della fondazione Sorella Natura è socio benemerito.

Con la donazione si amplia dunque il bacino di coloro che ora possono visionare e studiare la preziosa raccolta di documenti contenente scritti di San Francesco e anche di santa Chiara; sino a ora, infatti, solo un limitato numero di studiosi ha avuto, nel tempo, l’opportunità di consultarlo. La riproduzione del Codice sarà conservata nella Biblioteca Umanistica.

«La Fondazione Sorella Natura ha stampato in fac-simile, nel 2004, per la prima volta in otto secoli, il Codice 338 conservato al Sacro Convento di Assisi e abbiamo ritenuto giusto e opportuno offrirne una copia all’Università degli Studi di Perugia con la quale, da 26 anni, abbiamo un rapporto di armonia e comunione: è una miscellanea con le fonti francescane più antiche – ha spiegato il presidente Leoni –. Questa riproduzione, fuori commercio, è stata donata precedentemente ai Pontefici Giovanni Paolo II, Benedetto XVI, Francesco, ai presidenti della Repubblica Giorgio Napolitano e Sergio Mattarella».

La consegna della riproduzione è avvenuta, con una semplice ma significativa cerimonia, coordinata dal professor Andrea Capaccioni, delegato per i servizi bibliotecari, nella Sala del Dottorato di Palazzo Murena, sede del Rettorato. Il professor Giorgio Bonamente, già preside della Facoltà di Lettere e Filosofia, ha illustrato le peculiarità del codice: «Rappresenta un’autentica enciclopedia di teologia, cosmologia, antropologia – ha spiegato Bonamente -. E’ opera di sette copisti e contiene una raccolta dei primi scritti e documenti relativi a San Francesco e all’Ordine dei frati minori; il codice è databile al 1260, con un fascicolo del 1279».

Intervenuti alla cerimonia anche il professor Franco Cotana, docente dell’Ateneo di Perugia e presidente del comitato scientifico della Fondazione Sorella Natura, oltre a un gruppo di studenti del corso di Biblioteconomia.