Tutto merito dell’associazione Pro Ponte

di Gino Goti

PERUGIA – C’era tanta gente: curiosi ciclisti, podisti alla posa in opera del ponte, sul rio affluente del Tevere, che collegherà, finalmente, il percorso ciclopedonale da Ponte San Giovanni a Pontevalleceppi e fino a Ponte Pattoli. C’era Antonello Palmerini, presidente della Pro Ponte, Andrea Romizi, sindaco di Perugia e i tecnici del comune, quelli della ditta Morcellini di Tavernelle e della MCI e anche Luigi Radicioni che ha concesso il libero accesso sulla sua proprietà ai mezzi impegnati nella delicata operazione.

Il completamento dell’opera, ora da collaudare prima dell’apertura al pubblico, è stata salutata da un brindisi-aperitivo offerto dalla Pro Ponte a quanti erano impegnati nella delicata posa in opera della struttura in materiale acciaioso, resistente all’acqua e alle intemperie, sulle basi in cemento armato predisposte nei giorni scorsi. Pro Ponte quindi non solo “insieme per vivere”, ma anche per camminare e andare in bicicletta, per fare attività fisica, per esplorare il territorio e il fiume che da sempre è parte integrante del paesaggio umbro.

Il “biondo Tevere” nasconde ancora scorci piacevoli tra quelli poco edificanti dovuti alla maleducazione di chi lo frequenta e all’incuria di chi sarebbe preposto alla costante e attenta manutenzione delle sue sponde. Mentre l’enorme gru sollevava il pesante ponticello due aironi cinerini sorvolavano il territorio planando dolcemente sulle placide acque del Tevere a salutare il ritorno di pedoni e ciclisti sul suggestivo percorso lungo il fiume.

Alla prossima inaugurazione sarà presente anche una rappresentanza in costume etrusco di Velimna, l’evento che si richiama proprio agli “Etruschi del Fiume” unita, ma non separata dal Tevere, ai figuranti della Pro Arna che saluterà l’evento con il suono delle sue storiche campane. Sarà il benvenuto della Pro Ponte anche per ricordare il suo impegno economico di capofila per i lavori di ripristino del ponticello e la sottoscrizione di un contributo di aziende locali, associazioni e cittadini, abituali utilizzatori del percorso, per raggiungere i circa 40mila euro necessari per il completamento dell’opera.

«Per chi volesse ancora contribuire fanno sapere dalla Pro Ponte – il versamento può essere effettuato a: UNICREDIT banca, filiale di Ponte San Giovanni – IBAN: IT 22 P 02008 03050 0000 29478848».