L’assessore ai Lavori pubblici: «Impossibile rimandare»

CORCIANO (Perugia) – Sono iniziati i lavori di bonifica e ripulitura del torrente Oscano, disposti dall’amministrazione comunale di Corciano con provvedimento di somma urgenza ai sensi dell’art. 163 del Codice degli Appalti, per una spesa di 50 mila euro. «Di fronte al pericolo di nuove esondazioni non abbiamo potuto attendere ulteriormente», dice l’assessore ai Lavori pubblici Francesco Mangano, il quale ha aggiunto che l’intervento mira in ogni caso a coinvolgere la Regione Umbria, sia per il recupero dei fondi che per l’esecuzione di un progetto idraulico più ampio.

«Il territorio compreso tra Capocavallo e Mantignana vive da sempre una situazione precaria – spiega l’assessore – determinata dal pericolo di piena ed esondazione della confluenza tra il torrente Oscano ed il Caina, Già tra il 2005 ed il 2010 la Regione Umbria, unitamente al Comune di Corciano, ha utilizzato i fondi messi a disposizione dalla Protezione civile per scongiurare l’aggravarsi delle condizioni del sistema idraulico del fiume Caina, del torrente Oscano e da altri corsi d’acqua della zona di Mantignana».

«Tuttavia – prosegue -, il tema della difesa idraulica è ancora di grande attualità, come tra l’altro evidenziato dai cittadini residenti che ancora oggi, sebbene gli interventi eseguiti abbiano migliorato le condizioni di stabilità idrogeologica, sono alle prese con le stesse problematiche. Le condizioni climatiche e la stagione invernale alle porte ci hanno portati a questa decisione, che per il Comune costituisce un significativo sforzo, a fronte del quale chiediamo convintamente il sostegno della Regione».

Sul punto Mangano sottolinea «auspico che il Comune possa recuperare almeno parte di questi fondi ed in ogni caso ritengo opportuno costituire un tavolo tecnico per avviare un progetto idraulico che risolva una volte per tutte il problema della confluenza Oscano-Caina. La Regione ha le risorse professionali e dal punto di vista economico si tratta di completare un asse idraulico sul quale sono già state investire risorse importanti. L’Amministrazione Comunale ha fatto quanto in suo potere, con un intervento di somma urgenza ed una spesa per noi molto impegnativa. Chiedo che questo sforzo – conclude – sia apprezzato e che costituisca motivo di intervento risolutivo da parte della Regione».