Arrestato insospettabile: nascondeva 168 piante alte due metri. L’energia elettrica utilizzata per coltivarle? Arrivava da un allaccio abusivo

CITTÀ DELLA PIEVE (Perugia) – Un casolare come tanti altri. Questo in particolare però, scoperto dalla Mobile di Perugia nelle vicinanze di Città della Pieve, nascondeva al suo interno qualcosa come 168 piante di canapa indiana, alte due metri e ricchissime di infiorescenze. I poliziotti lo hanno individuato grazie a indagini e vari servizi di osservazione. E ieri notte hanno fatto scattare il blitz al termine del quale il proprietario, un 46enne della zona, incensurato, è stato arrestato e portato a Capanne.

Il raccolto avrebbe prodotto 50 chili di droga, calcola la questura, per un guadagno di circa 150mila euro se venduta al dettaglio. Le piante venivano coltivate utilizzando tre ventilatori, diciotto lampade e un impianto di controllo dell’umidità: strumenti costosi ma soprattutto energivori, che l’uomo avrebbe alimentato con un allaccio abusivo alla rete dell’Enel, rubando, calcolano i tecnici della compagnia, circa 7milla euro di corrente elettrica.