Avvio difficile per Perugia, ma il big match è dei Block Devils. Giovedì sfida con l’altra capolista

PERUGIA – Rileggere la partita e non farsi abbattere da un avvio difficile: la Sir Safety Conad Perugia dimostra che si può fare.

Dopo un primo set vinto dall’Itas Trentino, i Block Devils serrano le fila e in altri tre set fanno gioire i quattromila del PalaBarton: finisce 3-1 la terza di Superlega e si mantiene il primo posto in classifica con Civitanova. La sfida tra le due capolista è per giovedì.
Perugia ha dimostrato un altro piglio rispetto a venti giorni fa: uscite la determinazione e la qualità della squadra, la voglia di vincere e la rabbia agonistica, unite alla consapevolezza dei propri mezzi ed alla qualità tecnica degli interpreti.
Secondo set tutto a tinte bianconere, poi si gioca punto a punto, con scambi lunghi e spettacolari. Ed in quei frangenti la Sir dimostra di avere la testa giusta. L’errore non pesa, c’è fiducia nel compagno e nella squadra ed i frombolieri di Lorenzo Bernardi fanno il resto.
«Leon è una furia (26 i punti a referto del cubano con 4 ace, il più veloce a 131 Km/h, ed il 66% in attacco) – riassumono dalla società -, Atanasijevic, partito in sordina, idem (19 punti con il 54% sotto rete e 4 ace pure per lui). E poi c’è De Cecco con le sue geometrie strappa-applausi, c’è Colaci che decide che la seconda linea è affar suo, c’è Lanza (10 punti con 3 muri) che migliora giorno dopo giorno con il lavoro settimanale. E poi c’è una coppia centrale solida, con Podrascanin e Ricci che chiudono tutto quello che passa dalle loro parti, e in panchina c’è Lorenzo Bernardi che tatticamente non ne sbaglia una. Ma soprattutto c’è Perugia, una squadra che non molla, che sa convivere con quelli che sono ancora i suoi difetti e che sa esaltare quelli che sono i suoi tanti pregi».

I commenti

Filippo Lanza (Sir Safety Conad Perugia): «Nonostante le difficoltà del primo set, ci siamo rialzati e credo che stasera abbiamo vinto più di cuore e di carattere che di tecnica e di gioco. Sappiamo che dobbiamo migliorare, anche stasera sono venute fuori alcune difficoltà, ma ci abbiamo messo tanta rabbia agonistica e ci portiamo a casa una partita importantissima. Il palazzetto è stato fondamentale, il pubblico è stato uno spettacolo».
Uros Kovacevic (Itas Trentino): «Perugia ha giocato molto bene soprattutto in battuta. Hanno fatto tanti ace, soprattutto noi abbiamo giocare tante volte palla alta e dopo contro di loro è dura. Dopotutto è il loro modo di giocare. Noi abbiamo messo tutto in campo, il match è stato tirato fino alla fine. Complimenti a loro».

Il tabellino

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – DIATEC TRENTINO 3-1

Parziali: 17-25, 25-18, 26-24, 25-22

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 1, Atanasijevic 19, Podrascanin 8, Ricci 6, Leon 26, Lanza 10, Colaci (libero), Hoogendoorn, Seif, Della Lunga. N.e.: Galassi, Piccinelli. All. Bernardi, vice all Fontana.

ITAS TRENTINO: Giannelli 4, Vettori 10, Lisinac 12, Candellaro 3, Russell 15, Kovacevic 12, Grebennikov (libero), Van Garderen 1, Nelli, Daldello, Codarin. N.e.: Cavuto, De Angelis (libero). All. Lorenzetti, vice all. Petrella.

Arbitri: Roberto Boris – Stefano Cesare

LE CIFRE – PERUGIA: 23 b.s., 9 ace, 38% ric. pos., 17% ric. prf., 58% att., 9 muri. TRENTO: 19 b.s., 10 ace, 46% ric. pos., 26% ric. prf., 48% att., 7 muri.