L’incarico? Verrà rimesso a fine ottobre

PERUGIA – Ieri Emanuele Prisco ha annunciato le proprie dimissioni dall’incarico di assessore, sottolineando di averlo voluto fare in Consiglio per rispetto istituzionale nei confronti dell’Assise. Le dimissioni – chieste da tempo e volute da molti, anche all’interno  della maggioranza dopo la sua elezione, il 4 marzo, alla Camera dei deputati – saranno formalizzate dopo l’inaugurazione dei lavori di riqualificazione dello stadio Santa Giuliana, struttura storica di Perugia, in programma il prossimo 26 ottobre.

La scelta di dimettersi – ha detto Prisco – è stata condivisa con il sindaco Romizi che aveva chiesto all’assessore di completare alcune delle importantissime partite avviate durante la legislatura. «Ovviamente il mio impegno per Perugia non verrà meno seppur in altra veste». «A me è toccato l’onore di essere la prima persona espressione della destra al governo della città – ha proseguito -. Certamente altri prima di me l’avrebbero meritato, Laffranco, Modena o Biagiotti solo per citarne alcuni. Credo di averlo fatto con orgoglio e impegno».

Romizi ha riferito che a seguito delle dimissioni di Prisco, le sue deleghe verranno così assegnate: a Fioroni andrà l’urbanistica, avendo avuto l’assessore già modo di partecipare a molte delle questioni ancora pendenti. Lo sport viene preso in carico dallo stesso sindaco, mentre il vicesindaco acquisirà maggiori oneri in merito alle partecipate.
Infine, ci sarà un nuovo ingresso nell’esecutivo, quello del capogruppo di Fi, Massimo Perari, chiamato a occuparsi del personale.