Iniziativa in grado di coinvolgere migliaia di ragazzi sui temi della riduzione, riutilizzo, raccolta e riciclo dei rifiuti

PERUGIA, 16 ottobre 2018 – Numerosissimi come ogni anno gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado ad inaugurare a Perugia il nuovo progetto didattico di educazione ambientale per l’anno scolastico 2018/2019: “Capitan Cestino: alla ricerca della plastica perduta!”, un’altra originale esperienza per impreziosire il ventaglio dell’offerta formativa Gest Gesenu, in grado di coinvolgere migliaia di ragazzi sui temi della riduzione, riutilizzo, raccolta e riciclo dei rifiuti a scuola e a casa.

Come ogni anno, l’obiettivo è quello di motivare i più piccoli ad assumere comportamenti corretti nei riguardi delle risorse della terra, trasferendo le buone pratiche all’interno dei contesti familiari. Il progetto è stato presentato questa mattina in Sala dei Notari a Perugia, alla presenza del Sindaco del Comune di Perugia Andrea Romizi, il Vicesindaco del Comune di Perugia Urbano Barelli, il Presidente Gesenu Wladimiro De Nunzio, la rappresentante del CDA Gesenu Beatrice Castellani. Ha coordinato la mattinata Laura Marconi Referente Progetti Didattici GSA Srl Gruppo Gesenu.

Il progetto di quest’anno, patrocinato Corepla (Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica), affronta l’importante tematica della riduzione e della corretta gestione dei rifiuti d’imballaggi in plastica monouso e propone agli alunni di arruolarsi nella ciurma di Capitan Cestino.. La versatilità e la resistenza della plastica hanno rivoluzionato le nostre vite ma la diffusione di oggetti monouso e imballaggi richiede una gestione responsabile e consapevole del loro “fine vita”.

Il progetto vuole porre l’accento sul fatto che l’inquinamento da plastica è diventata una delle sfide ambientali più attuali e sentite a livello mondiale, principalmente nei mari e negli oceani, dove si calcola che ogni anno un’inadeguata gestione dei rifiuti provochi la presenza di 8 milioni di tonnellate di materiali plastici, che contaminano le acque e i pesci che mangiamo. Agli alunni si spiegherà dunque che noi possiamo invertire la rotta e contribuire concretamente alla salvaguardia dell’ambiente, attraverso la pratica quotidiana della raccolta differenziata e limitando dove possibile l’utilizzo di prodotti “usa e getta” e con inutili imballaggi.

Per aiutare gli alunni in questa missione, ad ogni scuola partecipante verrà consegnato un DIARIO DI BORDO, format cartaceo da personalizzare e compilare con le azioni messe in atto per ridurre e promuovere un uso sostenibile delle materie plastiche e l’adesivo “RIDUCI E RISPETTA” da attaccare a scuola. Il progetto è rivolto alle scuole di ogni ordine e grado, e le più virtuose alla fine dell’anno scolastico verranno premiate.