Commercio equo e solidale in vetrina per tre giorni, tra incontri, musica e gara tra artisti di strada. C’è anche “Un giorno in mare con l’Acquarius – Testimonianze dei soccorritori di Sos Mediterraneé”

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Torna a Città di Castello, per l’edizione numero 15, Altrocioccolato, la tre giorni ai sapori del cioccolato equo e solidale, quello buono davvero, quello che sostiene le economie solidali e il commercio equo a partire dalla difesa dei diritti dei produttori.

Sarà “il gusto delle diversità” il filo conduttore della festa assolutamente da non perdere che, partendo dalla passione per il mondo del cacao e del cioccolato equo e solidale, abbraccia le più ampie tematiche della sostenibilità e della sensibilizzazione verso stili di vita e di consumo alternativi
L’evento culturale organizzato dall’associazione Umbria EquoSolidale, per la sesta volta a Città di Castello, è stato presentato da Francesca Urelli, Servizio Affari Europei e Relazioni Internazionali della Regione Umbria, Riccardo Carletti, assessore allo Sviluppo economico del Comune di Città di Castello, Luciana Bassini, assessore alle Politiche sociali del Comune di Città di Castello, e naturalmente di Elide Ceccarelli, presidente di Umbria Equosolidale, e Massimo Luciani del direttivo dell’associazione.

«Quest’anno Altroccioccolato s’inserisce in un momento storico, politico e sociale in cui il problema dell’immigrazione viene affrontato in maniera intollerabile, perché per noi il diverso, l’altro, l’immigrato, è sicuramente una ricchezza alla quale dobbiamo dare il giusto valore – ha detto Ceccarelli – per cui ci sentiamo di dover in qualche modo contrastare questa tendenza a scaricare le proprie aggressività nei confronti di chi sentiamo diverso da noi. Altrocioccolato vuole lanciare un messaggio di solidarietà, di rispetto della dignità umana e soprattutto di apertura verso l’altro perché solo così possiamo crescere e diventare uomini migliori. Lo slogan “il gusto della diversità” – continua Ceccarelli – riassume quindi il tema centrale di quest’anno ed inoltre esplica un nuovo punto di vista, un nuovo orizzonte rispetto alla diversità, che forse spaventa, anche perché fa parte dell’umano avere timore, ma proprio per questo c’è bisogno di un’azione volontaria di apertura per fare sì che questa paura scemi: il diverso è una ricchezza che può donarci solo un gusto positivo, un gusto che per noi è al sapore di cioccolato».

L’impegno e il sostegno della Regione Umbria a favore del commercio equo e solidale e degli operatori che quotidianamente sul nostro territorio si spendono con la loro preziosa esperienza per lo sviluppo di questo settore soprattutto in tempi come questi di «globalizzazione selvaggia – come ha sottolineato Urelli – deve diventare strategico e al centro di misure mirate da parte delle istituzioni. La Regione Umbria, nonostante le difficoltà e i tagli di risorse, ha sempre fatto e continuerà a fare la sua parte: anche quest’anno ha contribuito a dare il proprio sostegno economico, sia alle botteghe che operano sul territorio regionale (24mila euro che saranno totalmente liquidati entro fine anno) attraverso interessanti progetti di divulgazione della cultura del commercio equo e solidale nelle scuole, sia a favore della realizzazione di questa Giornata con la quale vogliamo festeggiare il settore ed incentivarne lo sviluppo (11mila che saranno totalmente liquidate entro fine anno)».

«La nostra legge sul commercio equo e solidale risale al 2007 – continua la Urelli – e credo sia giunto il momento di farle una sorta di “tagliando”, per cercare di capire cosa ha funzionato e cosa c’è da migliorare; cosa possiamo fare e quali ulteriori strategie possiamo e dobbiamo mettere in campo per sviluppare il settore e per mettere a sistema ed in rete cosa di buono è stato fatto in questi anni. Mi piace ricordare al riguardo il Progetto di Cooperazione “Bee The Change”, dove partner è Ponte Solidale e che costituisce un’importante esempio di scambio di esperienze e buone pratiche da prendere come modello da sviluppare per il futuro. A tal fine sarà convocata entro fine anno la Consulta del Comes regionale, per capire e ragionare insieme con le botteghe e quindi con gli operatori del territorio regionale, partendo dall’esistente, su nuove idee da mettere in campo per sviluppare in modo ancora più efficace questo significativo settore».

«Inauguriamo con questa edizione un nuovo ciclo di Altrocioccolato – hanno dichiarato gli assessori tifernati Riccardo Carletti e Luciana Bassini – manifestazione che coniuga i grandi temi della sostenibilità ambientale, della sicurezza alimentare e del consumo etico con la possibilità di uno sviluppo economico che non lasci indietro nessuno». «L’orizzonte ideale, che trova il Comune attento e sensibile – ha detto Carletti -, è uno dei motivi che ci hanno indotto a confermare la disponibilità del centro storico ad ospitare gli eventi, scommettendo su un’iniziativa che nel tempo ha saputo esprimere una sua originale ma significativa attrattività in termini turistici. È questo che ci aspettiamo anche dall’edizione 2018, nel quale l’aspetto commerciale e culturale sono stati programmati con particolare cura e in modo da valorizzare il patrimonio artistico che la città esprime e un valore aggiunto fatto di cultura, gastronomia e arte».

«Ringraziamo lo staff di Altrocioccolato che in questi mesi di lavoro ha cercato di rendere ancora più dinamica e interessante l’offerta – proseguono Carletti e Bassini – coinvolgendo attivamente gli operatori del centro, come si deduce dal programma, già pubblicato dal sito della manifestazione e che da l’idea di come ci siano tante esperienze e tante buone idee utili a costruire una manifestazione divertente ed istruttiva. Questo fare squadra è in fondo un modo per interpretare e mettere al servizio dello sviluppo equilibrato il messaggio sociale che Altrocioccolato ci trasmette».

«Ogni edizione di Altrocioccolato che incorpora anche le Giornate Regionali del Comes, lascia un segno nel panorama culturale dell’Umbria, riverberandosi nel resto del Paese ed anche oltre», ha esordito Massimo Luciani. «Non è un evento, né una manifestazione, ma una corale espressione dell’anima solidale che ancora resiste in un mondo che troppo spesso sa di ingiustizia, di sfruttamento, di egoismo. Altrocioccolato 2018 avrà un significato particolare – continua Luciani – perché racconterà quanto questa condizione della società sia penetrata profondamente nel nostro tessuto socio-economico. Non ci vedrà tirare su frontiere, steccati, alzare bandiere, od urlare mestamente, ma saremo ad affermare che i diritti non hanno confini perché l’umanità e il pianeta sono una cosa sola, ci vedrà sostenere che per essere felici le persone devono sorridere e per sorridere devono stare in pace con se stessi e con tutto ciò che li circonda, ci vedrà sostenere la parte più debole del nostro mondo, quella che definiamo il SUD, quello dei Paesi ancor fin troppo impoveriti, quello del nostro continente Europa che affonda nel Mediterraneo, quello del nostro Paese avvinghiato al potere mafioso, al caporalato, all’abbandono, infine quello che alberga nelle persone, che oscura le menti e porta verso l’oblio. Altrocioccolato in questo senso è anche un antidoto e al tempo stesso un rigeneratore».

A fine conferenza, Agostino Cefalo, uno degli organizzatori dell’evento, ha ricordato i «tanti appuntamenti tra conferenze, mostre, laboratori, artigianato, laboratori per bambini, musica ed artisti di strada dell’edizione 2018. Tra le novità un’area olistica, una zona relax per neo-mamme e future mamme e gli attesissimi Live Cooking di Cucine Eque».
Naturalmente il cioccolato sarà il protagonista assoluto e portatore dell’importante messaggio di giustizia, equità e solidarietà. «Saranno ospiti di Altrocioccolato le centrali d’importazione del commercio equo collegate alle botteghe umbre – continua Cefalo – e gli artigiani cioccolatieri accuratamente selezionati che usano materie prime del commercio equo per realizzare prodotti di qualità».

Da segnalare l’appuntamento di sabato 27 ottobre, alle 12 nello Spazio Presentazioni in piazza Matteotti, dove verrà raccontato il progetto CacaoCoraggioso. La coop Quetzal di Modica incontrerà la Comunitad de Paz di San Josè de Apartadò (Colombia) e verrà presentato il documentario “Chocolate de Paz”. A seguire sarà servita una degustazione di barrette di Cioccolato Chocopaz, con la partecipazione di Altromercato.
Altri interessanti temi saranno al centro di tre importanti convegni nello spazio Mostre e Conferenze di Corso Vittorio Emanuele: venerdì 26 ottobre alle 18 si terrà l’incontro sull’agricoltura sociale “Dove l’agricoltura sa di giustizia”, sabato 27 ottobre alle 16 sarà la volta di “Un giorno in mare con l’Acquarius – Testimonianze dei soccorritori di Sos Mediterraneé” e infine domenica 28 ottobre alle 12:30, il ciclo delle conferenze si chiuderà con l’incontro dal titolo “Lo sfruttamento agricolo e la salute globale dei lavoratori, il progetto di Intersos in Capitanata”.

Altrocioccolato ha da sempre dedicato grande spazio anche alla musica e agli artisti di strada, portando negli anni interessanti proposte con interpreti di fama nazionale e internazionale. Sul palco principale di Largo Gildoni, allestito in collaborazione con L’Associazione Arci Alice, nelle tre giornate saliranno per “Musica Etica”: Distilleria a Vapore, Vinilica Collo Action (venerdì), Upper River Band, Mariachi Romaritlan, I Sciamina Sound (sabato), per concludere la domenica alle 19 con l’ukulele di Adriano Bono, ex frontman della reggae-band Radici nel Cemento.
Per quanto riguarda le esibizioni degli artisti di strada, questa edizione di Altrocioccolato porta una interessante novità: in Piazza Gabriotti, nelle giornate di sabato e domenica, si svolgerà il Buskers Contest, ovvero una gara tra artisti di strada che sarà giudicata dalle votazioni del pubblico passante. Per chi lo vorrà, sarà possibile aderire alla campagna “Ospita un Artista” e ospitare gli artisti che verranno in città per l’intero weekend nelle proprie abitazioni, all’insegna dell’ospitalità.
Numerosi gli appuntamenti dedicati ai bambini perché possano scoprire giocando i grandi temi della sostenibilità e della salvaguardia del nostro pianeta, tutti previsti in Piazza Fanti e presso La Boteguita di Piazza Gabriotti.

Sul sito www.altrocioccolato.it e sulla pagina facebook @altrocioccolato sarà possibile consultare il programma della manifestazione, in continuo aggiornamento.
Altrocioccolato 2018 è realizzato grazie al supporto di Regione Umbria, Comune di Città di Castello, Scuola Bufalini, Sogepu, Il Lombrico Felice e in collaborazione con Equo Garantito, Altreconomia, Terra Nuova, Banca Etica, B+ Coop. Sociale, Parco dell’Energia Rinnovabile, sponsor e sostenitori della manifestazione.