Ventidue le cantine aderenti: ecco quali

UMBRIA – Torna il consueto appuntamento con Cantine aperte in vendemmia, domenica 23 settembre in 22 cantine del Movimento turismo del vino dell’Umbria, «che faranno rivivere l’allegria della raccolta dell’uva, quando il lavoro nei vigneti e in cantina diventa un’occasione per stare in compagnia e condividere il buon cibo e il buon vino», promettono gli organizzatori.

I visitatori potranno, infatti, partecipare attivamente alla vendemmia, raccogliendo i grappoli dai filari, in alcuni casi, pigiandoli a piedi nudi nei tini come si faceva un tempo e assistere alle prime fasi di lavorazione fino ad assaggiare il primo, dolcissimo mosto, frutto della spremitura dell’uva. Non mancheranno passeggiate nei vigneti, visite in cantina per conoscere l’intero processo produttivo del vino e momenti didattici, dedicati a grandi e piccini, così come animazioni a tema e la possibilità di gustare i giusti abbinamenti tra vino e prodotti del territorio.

«Cantine aperte in vendemmia è uno degli eventi del Movimento Turismo del Vino più gettonati – ha spiegato Filippo Antonelli, presidente di Mtv Umbria – perché è l’unico nel quale i visitatori sono davvero protagonisti della lavorazione dell’uva per farne vino, con un’esperienza diretta che, soprattutto i più piccoli, difficilmente dimenticheranno. Le nostre cantine socie, che peraltro aderiscono in maniera sempre più entusiastica, si stanno adoperando per offrire una giornata davvero unica, ricca di eventi e di gusto».

Le cantine aderenti

Cantina Chiorri e Cantina Goretti a Perugia, Lungarotti e Terre Margaritelli a Torgiano, Madrevite a Castiglione del Lago e Blasi Cantine a Umbertide, Saio e Sportoletti ad Assisi e Spello, Di Filippo a Cannara, Sasso dei Lupi e Baldassarri a Marsciano, quindi a Montefalco Antonelli San Marco, Arnaldo Caprai, Dionigi, Fongoli, La Veneranda, Lungarotti, Milziade Antano Fattoria Colleallodole, Scacciadiavoli e Tenuta Castelbuono. In provincia di Terni, apriranno le porte il Castello di Corbara, sull’omonimo lago e la cantina Poggiocavallo di Orvieto.