Vista la grande richiesta, gli organizzatori hanno aumentato il numero dei biglietti disponibili

SCHEGGINO (Perugia) – Dopo le emozioni con Paolo Fresu, a Scheggino arriva Al Bano. Con una tale richiesta di posti che gli organizzatori hanno aumentato il numero di quelli a disposizione.

Vista la grande richiesta, infatti, sono stati aggiunti nuovi posti a sedere per il grande concerto in piazza a Scheggino di Albano Carrisi in programma mercoledì 5 settembre, alle 21. È quindi nuovamente possibile acquistare i biglietti per la serata, in cui il grande cantautore italiano Al Bano sarà accompagnato dalla sua band, anche per il posto seduto, oltre che quelli in piedi. Il costo è di 20 euro per i primi e 10 euro per i secondi (oltre costo di prevendita). È possibile acquistare i biglietti presso l’Infopoint di Scheggino oppure tramite il circuito VivaTicket.

Intanto, grande è stata la partecipazione all’appuntamento con il Jazz italiano per le terre del sisma. Ed è stato principalmente Paolo Fresu, con la sua testimonianza umana e musicale, a emozionare le centinaia di persone accorse in piazza a Scheggino per assistere – per la seconda volta nella cittadina umbra – alla manifestazione jazz dedicata alle terre colpite dal terremoto del 2016, evento che coinvolge quattro regioni e centinaia di musicisti. La sua performance, fuori programma, è stata protagonista del clou della serata insieme alla voce di Ada Montellanico e del quartetto formato da Fabio Giachino al pianoforte, Jacopo Ferrazza al basso e contrabbasso e Ruben Bellavia alla batteria. Ad aprire la maratona musicale organizzata da Silvia Alunni (Visioninmusica) è stato il vincitore del Premio Internazionale Massimo Urbani Tommaso Perazzo, insieme al suo trio formato da Giuseppe Romagnoli al contrabbasso e Marcello Cardillo alla batteria. A chiuderla il quartetto capitanato dal sassofonista Claudio Jr De Rosa, in quartetto con Alessio Busanca al pianoforte, Tommaso Scannapieco al contrabbasso e Luigi Del Prete alla batteria.

Silvia Alunni e Paolo Fresu
Silvia Alunni e Paolo Fresu

Per l’amministrazione comunale e per la comunità di Scheggino è stato un grande piacere ospitare un evento di così grande rilievo e pregio artistico per il secondo anno. Dichiara infatti Paola Agabiti, sindaco di Scheggino: «Questa è anche una manifestazione dall’elevato significato simbolico, perché unisce, attraverso il filo ideale della solidarietà, le popolazioni del centro Italia che ancora oggi stanno soffrendo gli effetti di quei tragici eventi sismici. Si tratta di un’iniziativa che si colora di un ulteriore valore: dobbiamo infatti prendere ad esempio quelle persone che vivono in quei territori e che non hanno chinato la testa, andando avanti con grande dignità e con la volontà di guardare al futuro con speranza e fiducia. La musica, in questo senso, attraverso il suo linguaggio universale, riteniamo che rappresenti lo strumento migliore per comunicare emozionalmente la solidarietà e la ripresa. Queste iniziative simboleggiano infatti un nuovo inizio, nonché un valido veicolo promozionale per il nostro territorio che ha ancora tanto da offrire in termini di bellezze naturalistiche, paesaggistiche, culturali, storiche ed enogastronomiche».

Conclude Silvia Alunni, che ha organizzato, coordinato e presentato la serata: «Visioninmusica è davvero commossa per aver dato supporto, per il secondo anno, ad una manifestazione che coinvolge a livello nazionale le più significative associazioni del mondo del jazz ed artisti, e siamo felici per aver visto gli sforzi realizzati da ognuno di noi premiati da un maggiore coinvolgimento non solo della popolazione locale, ma anche di numerosi giovani venuti da altre parti d’Italia e dagli sponsor, che hanno avuto la sensibilità di credere in tutto questo e di investire nelle nostre terre con concerti di grande valore».