POLE POLITIK di MARCO BRUNACCI | Clamorosa decisione forse per potersi candidare a rettore con le mani libere. E intanto in cinque se ne vanno dal Dipartimento di Chirurgia verso Medicina sperimentale

di Marco Brunacci

PERUGIA – Polveriera Università, erano giorni che il sismografo dell’Ateneo dava movimenti sussultori, alternati a più contenuti ondulatori, per arrivare ad altri sussulti e cigolii vari. Alla fine è arrivata la scossa: il prorettore Figorilli si è dimesso con lettera inviata ai colleghi e lascia il rettore Moriconi al proprio destino.

L’interpretazione della lettera è quanto di più complicato ci possa essere, roba da indovina di Delfi, ma invece viene considerata semplice la lettura del gesto. Figorilli vuole candidarsi alle prossime elezioni da rettore, ripetono i tam tam accreditato dentro e intorno all’Università, e vuole avere le mani libere, in questo momento in cui l’azione di Moriconi è assai criticata, con consensi decrescenti anche tra quelli considerati del cerchio magico del rettore vigente.

Non sfugge a nessuno che da Medicina arrivano i segnali di disagio maggiore. E’ di ieri la letttera rettore di due professori associati e di tre ricercatori che chiedono formalmente di lasciare il Dipartimento di chirurgia (nel quale sono impegnati come chirurghi oncologi) per passare al Dipartimento di medicina sperimentale.

Ma è anche forte e chiaro il messaggio che arriva da tanti illustri responsabili delle cliniche dell’ospedale di Perugia, che non perdonano a Moriconi alcune scelte, considerate del tutto inappropriate e non all’altezza della tradizione della Medicina perugina.

Sui rapporti, descritti come freddi, tra prorettore e rettore in questi ultimi mesi, nessuno si sofferma più di tanto. Qualcuno sottolinea piuttosto che non è stata una lezione di stile smarcarsi da Moriconi a pochi mesi dalle elezioni per il nuovo rettore, soprattutto se si ci si intende davvero candidare.E forse non sortirà neanche effetti positivi per Figorilli, da oggi inviso ai (non molti) moriconiani doc rimasti, ma anche considerato troppo coinvolto con Moricini dagli anti-rettore.

Per altro, la mossa di Figorilli pare destinata solo a radicalizzare alla fine lo scontro tra Oliviero (che è di Giurisprudenza come Figorilli) ed Elisei, che continua a tessere la sua trama in silenzio. Tra un po’ inizia la corsa e si verificherà.