Dopo il Méliès, le prossime serate tra Sant’Angelo, Zenith e PostMod. Il programma

PERUGIA – Il Perugia Social Film Festival, dopo l’avvio al cinema Méliès, da domani, lunedì 24 settembre, cambia location e si trasferisce al Cinematografo Comunale Sant’Angelo di Corso Garibaldi.

Il tour delle sale del centro storico perugino prosegue poi con gli eventi e le proiezioni che si spostano allo Zenith, zona corso Cavour, per poi chiudere al Postmodernissimo. Una vera e propria tournée che coinvolge i quattro cinema perugini e che rappresenta una scelta consapevole, voluta dagli organizzatori per sostenere il cinema e le sale dell’acropoli. Un’operazione che ha l’obiettivo di contribuire in maniera concreta e fattiva ad animare pezzi di Perugia, portando appassionati di cinema e famiglie a vivere i quartieri e le sale coinvolte. E i numeri di questi primi giorni lo dimostrano con le proiezioni serali al Cinema Méliès da tutto esaurito. Come spiegano gli organizzatori, «il PerSo è un festival diffuso, una kermesse unica, un evento capace di coinvolgere un’intera città, che è riuscito e sta riuscendo a mettere assieme gli esercenti del centro storico intorno ad un progetto comune. Da un puto di vista logistico le cose sono più complicate, avere un festival itinerante comporta uno sforzo maggiore, ma siamo molto felici del risultato e la città ci sta seguendo».

Tra le proiezioni di lunedì, tutte ad ingresso gratuito, da segnalare, alle 21.30, Cinema Sant’Angelo: Hotel Jugoslavija, di Nicolas Wagnières (Svizzera, 2017, 78).
Eretto a Nuova Belgrado nel 1969, l’Hotel Jugoslavija era un luogo mitico, un simbolo e allo stesso tempo una testimonianza dei vari momenti che hanno modellato la storia del Paese. Oggi continua a perseguitare il panorama di Belgrado, come riflesso di una società serba in cerca di nuove pietre miliari. Con questo viaggio attraverso i tempi e gli spazi dell’edificio, il regista esplora sia l’inconscio collettivo che una parte della propria identità.