I percorsi alternativi individuati dalla Provincia

TERNI – A seguito dei sopralluoghi effettuati dai vigili del fuoco e dai tecnici del Comune di Terni, in collaborazione con quelli dell’amministrazione provinciale sulla passerella Telfer sovrastante la SR 209 Valnerina in corrispondenza dell’abitato di Papigno, la Provincia di Terni, preso atto della richiesta fatta pervenire all’ente dal Comune di Terni in merito a motivi di sicurezza e pubblica incolumità e per lo smontaggio della struttura, ha emanato oggi un’ordinanza di chiusura al traffico della SR Valnerina dal km 4+300 al km 4+500. Tale provvedimento rimarrà in vigore fino al 30 settembre.

I percorsi alternativi individuati dalla Provincia

  • SS 3 Flaminia e SP 4 Arronese (tratto bivio SS3 Flaminia-bivio SR 209 con esclusione dei mezzi con massa superiore a 5 tonnellate);
  • SR 79 Ternana, ex SS 79 Ternana e SP 4 Arronese (tratto Piediluco bivio SR 209 Valnerina);
  • SS 3 Flaminia e SS 685 Tre Valli Umbre (Galleria Forza di Cerro).

«Resta in carico al Comune di Terni – fa sapere la Provincia – segnalare l’eventuale presenza, in entrambe le direzioni di marcia, della sospensione della circolazione veicolare, restando comunque responsabile di eventuali danni a persone o cose che dovessero verificarsi a causa della mancata osservanza delle segnalazioni così come imposto dal codice della strada e dalla altre norme vigenti in materia. Sempre il Comune di Terni dovrà porre in essere la necessaria segnaletica di indicazione dei percorsi alternativi e dovrà vigilare e mantenere in efficienza tutta la segnaletica stessa posta in opera, compresa quella notturna».

«A carico del Comune di Terni restano anche eventuali oneri aggiuntivi per la regolazione dei sevizi di trasporto pubblico locale di competenza della Provincia di Terni legati alle maggiori percorrenze che si rendessero necessarie in ragione della chiusura della strada», scrive ancora l’ente. Che quindi conclude: «Nell’ordinanza si invita infine il Comune di Terni a porre in essere tutte le soluzioni tecnicamente possibili ed economicamente compatibili con l’intervento finale volto alla rimozione della passerella al fine di limitare il disagio agli utenti della strada, soprattutto nel periodo di pianificazione dell’intervento prima della vera e propria fase operativa, inviando alla Provincia il cronopogramma dei lavori».