L’associazione regionale aderisce dal 2012 a Confimi industria e conta 500 imprese

PERUGIA – Nicola Angelini della Angelini & Co. srl è il nuovo presidente del Gruppo regionale giovani imprenditori Confimi Apmi Umbria. L’assemblea del Gruppo regionale giovani imprenditori, che si è riunita nella sede sociale a Ponte San Giovanni, lo ha eletto all’unanimità e ha costituito anche il nuovo Consiglio direttivo. A presiedere l’incontro Mauro Orsini, presidente di Confimi Apmi Umbria.

Le parole del nuovo presidente. «Ringrazio il presidente Orsini e il Consiglio direttivo – ha dichiarato il neoeletto presidente Angelini – per la fiducia che mi è stata accordata. Siamo una bella squadra e agiremo affinché ci sia un lavoro sinergico e costruttivo tra i senior dell’Associazione e il Gruppo giovani perché condividere progettualità, rispondere alle esigenze delle imprese, divulgare la cultura d’impresa significa sostenere il benessere collettivo. Sono felice che in Associazione ci sia, oggi più che mai, lo spirito costruttivo, l’energia, la vivacità e il dinamismo degli imprenditori che ne fanno parte». «Numerose – ha proseguito Angelini – saranno le iniziative che metteremo in campo come giovani, puntando su progetti che incentivino le imprese a innovarsi, a coltivare momenti di accrescimento formativo e professionale, facendo crescere la base associativa per costruire l’‘Associazione del domani’».
«La nostra realtà – ha commentato Orsini – è fatta di piccole e medie imprese. In Umbria siamo circa 500 con alcune migliaia di dipendenti. A livello nazionale aderiamo, fin dal 2012, a Confimi industria presieduta da Paolo Agnelli che conta circa 28mila imprese, 400mila dipendenti e circa 70 miliardi di euro di fatturato integrato. Confimi industria è nata per fare una politica delle imprese diversa, in cui sono le imprese che portano in evidenza le proprie esigenze e le problematiche del territorio. A livello regionale cerchiamo di portare avanti alcuni temi fondamentali come l’accesso all’energia a basso costo, l’abbattimento del carico burocratico a cui devono far fronte le pmi che dal legislatore sono quasi sempre accomunate alle grandi imprese anche se la loro realtà è diversa, la certezza del credito, soprattutto nei confronti della Pubblica amministrazione, e la certezza dei tempi della giustizia civile. Cerchiamo anche di accompagnare le imprese in un percorso di ammodernamento verso l’industria 4.0, l’uscita dai confini nazionali, verso nuovi mercati e realtà produttive».

Ad affiancare Angelini sarà il consiglio direttivo in cui sono stati eletti Daniele Bartocci (Bartocci Enzo d.i.), Lorenzo Carnevali (Adalab srl), Isabel Filippucci (Maglierie Lu-Is srl), Federico de Nigris (Super Immobiliare), Hope Merejewe Ogbonna (Stelba Servizi Coop Soc.), Paride Pacifici (Grifo Pac srl), Daniele Perini (H.Pierre srl), Nico Perini (Studio Tecnico Associato Perini e Fioravanti), Emanuele Pesciolini (Quality Living sas) e Andrea Spalloni (Tebax di Spalloni Andrea d.i.).