Le aree oggetto del provvedimento, cosa è vietato e quanto paga chi non si adegua

NARNI (Terni) – Vuole evitare, o perlomeno ridurre, la prostituzione a Narni Scalo l’ordinanza emanata dal sindaco, Francesco de Rebotti, che ha disposto una serie di divieti che, a partire da ora, resterà in vigore fino al 20 marzo 2019. Il provvedimento prevede l’impossibilità di porre in essere comportamenti diretti, in modo non equivoco, ad offrire prestazioni sessuali a pagamento sia in luoghi pubblici e vie che in spazi aperti al pubblico o comunque visibili.

L’ordinanza vieta anche a chiunque di consentire o invitare la salita sul proprio autoveicolo al fine di contrattare, concordare od offrire prestazioni sessuali a pagamento e di intrattenersi con soggetti dediti all’attività di prostituzione su strada. Le violazioni delle disposizioni prevedono sanzioni amministrative che vanno dai 100 ai 600 euro.

Le aree interessate al provvedimento del sindaco sono: Via Tuderte, Piazza Camerini, compresa area parcheggio supermercato Lydl, Via della Stazione, Piazza de Filippi ed area parcheggio adiacente, area parco urbano Narni Scalo, Via della Doga e zone limitrofe. “L’ordinanza – spiega De Rebotti – è stata preventivamente comunicata alla prefettura e fa seguito alle recenti norme nazionali in materia di sicurezza, igiene e decoro pubblico. Tiene inoltre conto – prosegue il sindaco – della crescita del fenomeno locale nonostante i controlli posti in essere dalle forze dell’ordine e dei poteri in materia assegnati dalla legge ai sindaci”.